Forzaroma.info Rassegna Stampa Roma Il Corriere della Sera Champions, ci vorrà una prova super

Champions, ci vorrà una prova super

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Domani sera contro il Manchester, la Roma dovrà mostrare il suo vero volto: quello di squadra blasonata, capace di stare in Europa con le migliori; oppure quella della solita «Rometta» che quando incontra le grandi va in tilt e non si raccapezza più.

Domani sera contro il Manchester, la Roma dovrà mostrare il suo vero volto: quello di squadra blasonata, capace di stare in Europa con le migliori; oppure quella della solita «Rometta» che quando incontra le grandi va in tilt e non si raccapezza più. Se il mister sarà riuscito in questi mesi a compiere questa fantastica metamorfosi vorrà dire che ci troviamo al cospetto di un allenatore che ha le idee chiare e sa dove colpire l’avversario. Anche perché andare avanti in Champions vuol significare un consistente guadagno economico: dieci milioni di euro per l’esattezza. Soldi con i quali la società dovrà subito andare alla ricerca di un portiere e di un difensore, viste le ultime partite giocate in campionato. Con il Manchester City, seppur privo di Aguero, non si può sbagliare. L’ho visto giocare domenica contro il Newcastle. Credetemi: se in campo non ci sarà una squadra più che super sarà bene dimenticare l’Europa. Ed allora, chi far scendere sul terreno dell’Olimpico domani sera? Per carità, non si vuole intralciare il lavoro di Garcia, ma credo che un turno di riposo a De Sanctis e a De Rossi sia obbligatorio. Come è da rimandare il rientro di Strootman apparso lento ed impacciato. Per il tridente di attacco, penso non possa fare a meno di Totti, Gervinho e Ljajic. Con una frase assai logora, si potrebbe dire che la Lazio a Parma ha vinto, ma non ha convinto. Vediamo però la metà del bicchiere mezzo pieno. La Lazio è a soli tre punti dalla terza in classifica, il Genoa. Si può ancora sperare nell’Europa che conta? Assolutamente sì. Solo che Pioli dovrà dimostrare un maggior coraggio nelle gare interne mandando in campo due punte ed essere più accorto e magari più abbottonato quando si giocherà lontani dall’Olimpico. Insomma, non è soltanto una speranza. Può diventare certezza, se la Lazio capirà che può dire la sua in questo campionato dove, oltre a Juventus e Roma e alla sorpresa Genoa, non ci sono tante stelle a brillare.