Angelino, ultimo saluto alla Roma: una storia iniziata forte e finita piano
C'era un biondo che faceva impazzire il mondo romanista. José Angel Esmorís Tasende detto Angelino, esterno spagnolo che sta per lasciare Trigoria così com'era arrivato: senza fare troppo rumore. Era il 31 gennaio 2024, De Rossi era subentrato a Mourinho da due settimane e Pinto prese Angelino in prestito dal Lipsia, con un diritto di riscatto fissato a 5 milioni. Esattamente due anni e mezzo dopo, il mancino sta per fare ritorno a casa sua, al Deportivo La Coruña, con la stessa formula: prestito con diritto di riscatto a 3 milioni. Se la sua esperienza nella Roma dovesse essere giudicata soltanto da queste due manovre, si potrebbe correre il rischio di relegarlo a una comparsa. Solo 7 apparizioni in tutto l'anno, per un totale di 426' in campo. Rimane il sapore amaro di una storia incompiuta, l'augurio per il ragazzo di tornare ai suoi livelli e la necessità, per D'Amico, di colmare col mercato il vuoto lasciato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA