Summerville, rissa e rosso: ora l'Al-Hilal valuta una multa fino a metà stipendio
Era stato uno dei grandi obiettivi dell'ultimo calciomercato estivo della Roma. Ma alla fine non se n'è fatto nulla, perché ha deciso di assecondare il rumore dei soldoni arabi. Stiamo parlando di Crysencio Summerville, attaccante olandese ex West Ham negli scorsi mesi a un passo dalla Capitale. La sua avventura in Arabia sta proseguendo tra errori da incubo e buone prestazioni, senza un equilibrio ancora definito. Evidentemente una stabilità che il classe 2001 non ha trovato neanche in campo, visto quanto accaduto pochi giorni fa durante la partita di AFC Champions League Elite contro l'Al-Gharafa del Qatar. La squadra saudita ha vinto 2-1 nel primo turno del torneo, ma al 33' l'Al-Hilal è rimasto in 10 per l'espulsione di Summerville. L'attaccante olandese ha provocato un alterco a gioco fermo con un avversario, spingendolo fuori dal campo con forza. Da lì l'intervento dell'ex Milan Bennacer, che ha afferrato Summerville per i capelli: anche per lui cartellino rosso. Il giornalista saudita Abdulrahman Abaoud, nel corso del programma "Doreena Ghair" , ha affermato come la dirigenza dell'Al-Hilal potrebbe imporre una multa interna fino al 50% dello stipendio del giocatore se l'infrazione venisse provata, ricalcando la sanzione precedentemente inflitta a Koulibaly. Lo riporta Goal. L'Al-Hilal ha inoltre ricevuto una lettera dal comitato disciplinare della Confederazione calcistica asiatica (AFC), in cui si richiede una spiegazione delle circostanze che hanno portato all'espulsione del 24enne. Il quotidiano saudita Okaz ha riportato la conferma della squalifica automatica di una giornata, ma la sanzione potrebbe estendersi ad altre due giornate una volta che verrà pubblicato il rapporto disciplinare definitivo.
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