Forzaroma.info News Calcio Omaggio a Fantozzi. "Scusi chi ha fatto palo?", spunta la scritta sotto la finestra

Omaggio a Fantozzi. "Scusi chi ha fatto palo?", spunta la scritta sotto la finestra

Redazione
A 47 anni da ‘Il secondo tragico Fantozzi’, il ricordo nella via dove è stato girata una delle scene iconiche del cinema italiano

Il cinema italiano è pieno di frasi storiche legate al mondo del calcio. Ma ce ne è una che conoscono davvero tutti: "Scusi, chi ha fatto palo?!”. Già ridete? E' normale. È il 1976 e i cinema di tutta Italia proiettano Il secondo tragico Fantozzi. Oggi a Roma, nel quartiere Prati, una scritta sul muro dall’angolo tra via di Monte Zebio e piazza del Fante celebra lo sketch di 47 anni fa e individua alla perfezione il luogo  in cui Paolo Villaggio ha deciso di girare la scena. Per quei pochi che non lo sanno, raccontiamo brevemente lo spezzone. Ore 20,25. È la sera di Inghilterra-Italia, “valevole per la qualificazione alla Coppa del Mondo”. Fantozzi, da buon calciofilo, aveva organizzato la serata perfetta con frittatona, birra gelata e rutto libero. Ovviamente tutto va storto e arriva la chiamata dell'amico Filini.

Il dottor Ricciarelli, dirigente cinefilo abituato a imporre ai suoi impiegati insostenibili proiezioni di interminabili pellicole mute ante-guerra, decide di sottoporre gli "inferiori" alla vista di un “film cecoslovacco con “sottotitoli in tedesco”. Fantozzi obbedisce e cammina in una Roma collegata in stereofonia con Wembley. In macchina la radiolina prende male il segnale e allora seguiamo il ragioniere fino in via di Monte Zebio. Freno a mano, arrampicata sui muri del quartiere Prati, pugno alla finestra e poi la domanda: “Scusi, chi ha fatto palo?!”. La risposta è un cazzotto in pieno volto e l’altrettanto iconico “colpito da McKinley”. Oggi, a 47 anni di distanza, chiunque passerà da quelle parti lascerà un sorriso. Anzi, una grossa risata. Anche se qualcuno già si lamenta per presunto vandalismo.