Forzaroma.info News Calcio Morte Esposito, la famiglia: "Oggi non è gradita la presenza delle istituzioni"

Morte Esposito, la famiglia: "Oggi non è gradita la presenza delle istituzioni"

finconsadmin
La famiglia di Ciro Esposito ha diramato un comunicato in seguito alla morte del giovane rimproverando e chiedendo il silenzio delle istituzioni, mentre Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, ha proclamato il lutto cittadino.

In seguito alla morte di Ciro Esposito, avvenuta all'alba di questa mattina, la famiglia ha lanciato un appello per chiedere che venga fatta giustizia: "Alle 6 di questa mattina dopo un calvario durato 50 giorni si è’ spento il nostro Ciro, un eroe civile. Quel maledetto 3 maggio il nostro Ciro é intervenuto in via Tor di Quinto a Roma per salvare i passeggeri del pullman delle famiglie dei tifosi del Napoli calcio. Il nostro Ciro ha sentito le urla di paura dei bambini che insieme alle loro famiglie volevano vedere una partita di calcio; é morto per salvare gli altri. Chiediamo alle istituzioni di fare la loro parte."

All'interno della nota diramata dalla famiglia, riportata da "Il Fatto Quotidiano", vengono inoltre espresse dure critiche anche verso le istituzioni: "Daniele De Santis non era solo. Vogliamo che vengano individuati e consegnati alla giustizia i suoi complici. Vogliamo che chi nella gestione dell’ordine pubblico, ha sbagliato paghi. Innanzitutto il prefetto di Roma che non ha tutelato l’incolumità dei tifosi napoletani. Chiediamo al presidente del Consiglio di accertare le eventualità responsabilità politiche di quanto accaduto nessuno può restituirci Ciro ma in nome suo chiediamo giustizia e non vendetta. Oggi non è gradita la presenza delle istituzioni che si sono nascoste in questi 50 giorni di dolore."

Mentre lo zio del giovane Ciro Esposito ha chiesto che prefetto e questore di Roma si dimettano, soprattutto vista la gestione della vicenda, Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, ha proclamato il lutto cittadino in onore di Ciro e della sua famiglia, anche per "dire no al binomio calcio - violenza".

A questo punto si aggrava sensibilmente la situazione di Daniele De Santis, che dovrà affrontare l'accusa di omicidio volontario.