Mancini: "La Roma è una grande. Scontri? In Inghilterra colpevoli arrestati entro 24 ore"
A due giorni dalla vittoria ottenuta a San Siro sulla Roma, Roberto Mancini si gode questa boccata di ossigeno e torna ai microfoni della sala stampa per la conferenza di Udinese-Inter.
Prima di pensare al domani, però, l'allenatore nerazzurro ha dovuto nuovamente guardarsi indietro e parlare della partita trascorsa. "Sabato ho deciso di rischiare perché a volte è necessario - ha detto per giustificare la scelta di schierare tanti attaccanti contemporaneamente - La Roma è una grande, ha giocato per vincere, alla fine poteva persino farcela. Ci può stare contro giocatori così bravi. Il pareggio non cambiava nulla per noi, è stato così anche in passato e non sempre è andata bene".
Una battuta anche sugli avvenimenti di ieri prima e durante Torino-Juventus: "Anche in Inghilterra, anche se meno frequentemente, succede e quando accade in 24 ore la polizia arresta i colpevoli. Lo fanno vedere anche in diretta tv. Se non facciamo qualcosa, dopo anni di parole... Una partita è una partita, non serve per altre cose, bisogna prendere provvedimenti seri una volte e per tutte altrimenti succederà ancora. Tutti dobbiamo farlo".
© RIPRODUZIONE RISERVATA