Lazio, l'annuncio della Curva Nord: "Diserteremo ancora lo stadio, tranne al derby"
La protesta dei tifosi della Lazio non si ferma. Anche la prossima stagione, infatti, la curva Nord diserterà lo stadio Olimpico per le gare casalinghe del club biancoceleste in campionato e coppa Italia. Questo si legge in un lungo comunicato il tifo organizzato della Lazio ha comunicato la sua decisione riguardante la prossima stagione, scegliendo di non abbonarsi. Di seguito il comunicato che è stato però tolto dai social circa un'ora dopo la pubblicazione:
«Ci vediamo costretti dunque a continuare la linea intrapresa fino ad oggi a quindi per la prossima stagione i gruppi del tifo organizzato hanno deciso che: NON si abboneranno e non presenzieranno alle gare casalinghe sia di campionato che di Coppa Italia". Poi il comunicato prosegue: " Siamo coscienti del fatto che perderemo la prelazione dei nostri posti che abbiamo occupato per decenni, ma non siamo più disposti e disponibili ad accettare questa situazione, saremo presenti solo quando lo decideremo Noi. Siate, per una volta, coerenti con i dinieghi che avete imposto in questo anno e non usate le scenografie della Curva Nord, autofinanziate dai tifosi, per la campagna abbonamenti! Saremo presenti in tutte le trasferte, cercando di sostenere i ragazzi e fargli capire che questa situazione non dipende né da loro né dal nuovo allenatore, al quale rivolgiamo il nostro benvenuto, chiedendogli di avere un comportamento degno del simbolo che rappresenterà".
L'unica eccezione sarà nei derby contro la Roma: "Saremo presenti ai derby, sia in casa che in trasferta. Pensavamo di avere di fronte una tifoseria che avesse un minimo di mentalità, invece, hanno preferito alzare striscioni e fare cori contro una curva vuota, dimostrandosi quelli che sono: “Romanista…romanista” Disdiremo in blocco e non rinnoveremo gli abbonamenti a tutte le piattaforme che trasmettono a pagamento le partite della Lazio, per sensibilizzare ulteriormente l’ambiente sportivo italiano, sia economicamente che visivamente, sul gravissimo stato in cui verte la nostra amata Lazio. Ci ritroveremo per vedere le partire casalinghe della nostra Lazio in bar, ristoranti e pub dei nostri fratelli laziali; Boicotteremo tutte quelle attività che daranno il loro appoggio a questa presidenza, siano essi sponsor o partner vari. Un boicottaggio che non è iniziato da noi, ma da chi ha imposto ai tesserati della SS Lazio di non frequentare le attività gestite dai tifosi più in vista". Infine anche un messaggio politico: "Finché il sig Lotito resterà alla guida della SS Lazio, non daremo il nostro voto a Forza Italia e ad i candidati da lui sostenuti, fossero anche tifosi della Lazio. Questa scelta è stata provocata dal senatore Lotito, il quale ha voluto mischiare in più occasioni il suo ruolo di presidente della Lazio con quello di Senatore della Repubblica, trascinando la politica all’interno di questa disputa con la tifoseria. Queste sono le scelte dei gruppi del tifo organizzato biancoceleste. Nessuno è obbligato a seguire le nostre scelte e ognuno è libero di fare ciò che vuole, ma invitiamo tutti i tifosi della Lazio di sentire il proprio cuore, senza dimenticarsi di ascoltare la propria coscienza e rispettare la propria dignità".
Infine un altro monito: "Non è tollerabile avere tifosi della Roma nella struttura dirigenziale della società. La scelta di assumere, ad esempio, come responsabile della comunicazione una persona dichiaratamente tifoso giallorosso è stato il momento peggiore della storia della comunicazione della Lazio. Tale scelta, figlia dell'amichettismo Lotitiano, non può essere altro che il frutto di quella strategia messa in atto in tutti questi anni dal sig. Lotito per sostituire completamente quei pochi laziali rimasti a Formello, rimpiazzandoli con presunti e discutibili professionisti che usano l'intelligenza artificiale per scrivere comunicati (pieni di astio e minacce) e che nulla sanno della nostra "cazzo di storia". Questa nostra richiesta la facciamo anche per onorare figure come quella di Felice Pulici, che si sono sempre spese e battute per la nostra Lazio e che sono state cacciate miseramente da Formello"
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