La Lazio era a rischio 'chiusura curve' e dopo i cori contro Seedorf di ieri sera durante la partita Lazio-Milan in molti credevano che la sanzione scattasse con le decisioni del Giudice Sportivo. Una decisione simile a quella già presa in passato contro la Roma contro la quale il Giudice Sportivo andò pesantemente con la squalifica di due gare consecutive.
Il Giudice Sportivo 'perdona' la Lazio: niente curve chiuse dopo i 'buu' e i cori contro Seedorf
Ed invece, Tosel, ha sanzionato la società di Lotito 'solo' con una ammenda di 40 mila euro. Ecco il testo del comunicato ufficiale della Lega Calcio:
Gara soc. LAZIO – soc. MILAN
Il Giudice sportivo,
letto il referto arbitrale concernente la gara soc. Lazio – soc. Milan del 23 marzo 2014 nel quale,
tra l’altro, si attesta che “ al 4°, 6°, 12° e 32° pt dalla curva dei tifosi della Lazio venivano
intonati i seguenti cori – Seedorf tu sei in figlio di p……, buu, buu, buu!!- e di seguito – Lotito tu
sei in figlio di p……, buu, buu, buu!!- tali cori sembravano indirizzati più alle singole persone
che non propriamente al solo scopo razziale”;
letta altresì la relazione dei collaboratori della Procura federale, che hanno riferito di tali beceri
cori esprimendo un’analoga valutazione;
ritenuto, pertanto, che il segnalato comportamento non sia espressivo di “discriminazione per
motivi di razza” nei confronti dell’allenatore della squadra rosso-nera, sanzionabile ex art. 11, nn.
1 e 3 CGS, ma integri gli estremi di una condotta disciplinarmente rilevante ex art. 12 n. 3 CGS,
P.Q.M.
delibera di sanzionare la soc. Lazio con l’ammenda di € 40.000,00; entità della sanzione
attenuata ex art. 13 lett. a) e b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze
dell'ordine a fini preventivi e di vigilanza.
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