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Getty Images
Non c'è pace Matteo Guendouzi, neanche in Turchia. L'ex giocatore della Lazio, di certo non famoso per i suoi nervi saldi, viene nuovamente provocato e deriso, ma stavolta da un bambino con la maglia del Galatasaray. L'episodio risale a due giorni fa, al derby infuocato di Istanbul tra il suo Fenerbahce e i rivali di sempre. Come di consueto, insieme ai giocatori in campo entrano anche i bambini con le maglie avversarie. Nel momento in cui, dopo la musica, i calciatori prendono il loro posto e le mascotte escono, un bimbo - vestito di giallorosso Galatasaray - si gira verso Guendouzi e gli fa cenno più volte di 'stare zitto', con un ghigno. L'ex numero 8 della Lazio lo guarda perplesso, anche un po' infastidito mentre si allontana. Il video, neanche a dirlo, sui social e non solo è diventato letteralmente virale, soprattutto tra i romanisti. Il ragazzo, insomma, ha un po' imitato gli sfottò diventati iconici di Paulo Dybala nel derby di Roma. Storico quello del parastinco col Mondiale vinto mostrato proprio due anni fa in faccia all'avversario per provocarlo. E poi a gennaio 2025 le scintille tra i due con l'argentino che è tornato a stuzzicare il laziale salutandolo con la mano (e col sorriso beffardo) ripetutamente, fino a ricordargli che con la maglia biancoceleste addosso (e non solo) non ha mai vinto nulla a differenza sua: "Zero!", il gesto con la mano di Dybala. Guendouzi ha perso entrambi quei derby, così come quello di Istanbul (0-3). E nel finale ha pure perso la testa di una maxi-rissa dopo il triplice fischio: "Non parlo dell'arbitro, ha ammazzato la partita", dice lasciando lo stadio. Con tanto di esonero dell'allenatore del Fenerbahce Domenico Tedesco. Un incubo insomma.
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