Everton, guai per i Friedkin: dovrà pagare 40 milioni di sterline al Burnley
Guai da risolvere in casa Everton per i Friedkin. I texani, proprietari dei Toffees oltre che di Roma e Cannes, si trovano a fronteggiare una questione che risale addirittura al 2022. Oggi, infatti, l'Everton - riporta thelawyer.com - è stato condannato a pagare 40 milioni di sterline al Burnley che ha citato in giudizio gli avversari a seguito di una retrocessione di 4 anni fa. Anno in cui l'Everton ha violato il Profit and Sustainability Rules (PSR). La vicenda risale alla stagione 2021-22, conclusa con la retrocessione del Burnley in Championship. Secondo il club, le irregolarità finanziarie commesse dall’Everton avrebbero alterato la competizione, causando un danno economico diretto. Il regolamento della Premier League prevede infatti la possibilità per una società di richiedere un risarcimento ad altri club qualora una violazione delle regole abbia prodotto conseguenze economiche. Nel novembre 2023 l’Everton era stato penalizzato di 10 punti per la violazione del PSR, sanzione poi ridotta a sei punti in appello e applicata alla classifica della stagione 2023-24. Una parte della richiesta del Burnley si basa proprio sull’ipotesi che, se quella penalizzazione fosse stata inflitta già nel 2021-22, l’Everton sarebbe retrocesso al posto del Burnley.
Non si è fatta attendere la risposta ufficiale dell'Everton: "L’Everton Football Club è sorpreso e irritato dalla decisione di una commissione disciplinare indipendente della Premier League di ordinare un pagamento di risarcimento al Burnley Football Club in relazione alla violazione del PSR dell’Everton nel giugno 2022. L'Everton ha presentato ricorso contro la decisione ed è chiaro nella sua convinzione che la sentenza sia fondamentalmente viziata sia in diritto che in fatto. Il Club non riconosce i risultati della commissione nel determinare che la retrocessione di Burnley dalla Premier League nel maggio 2022 è stata causata da un vantaggio sportivo ottenuto dall'Everton a causa di una violazione delle regole sul profitto e sulla sostenibilità, per il quale è già stata ricevuta una sanzione sportiva sostanziale. Questa sentenza costituisce un precedente pericoloso e impraticabile per il calcio inglese, dato che è costruita sul principio secondo cui un club può violare le regole finanziarie in qualsiasi momento dell’anno finanziario. Everton ritiene che la sentenza del collegio travisa le prove evidenti presentate dai suoi rappresentanti legali e che un appello avrà successo. Il Club è fiducioso nel rispetto costante del PSR e ha anche ottenuto la conferma dalla Premier League della sua chiara posizione secondo cui questa sentenza non dovrebbe essere causa di alcuna futura sanzione del PSR. I tifosi possono essere certi che la proprietà si concentrerà, con maggiore determinazione, nel realizzare la loro visione di riportare l’Everton ai vertici del calcio inglese. Non verranno rilasciati ulteriori commenti sull'argomento finché il processo di appello non sarà concluso positivamente." Una decisione definitiva potrebbe creare un precedente importante per il futuro, aprendo la strada a nuove richieste di risarcimento tra club oltre alle tradizionali sanzioni sportive per le violazioni del fair play finanziario.
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