In attesa che Clarence Sedoorf prenda possesso della panchina e dia inizio alla nuova era, il Milan affronta l’impegno di Coppa Italia contro lo Spezia, valevole per gli ottavi di finale. Considerata la complicata situazione di classifica, questa competizione potrebbe essere molto importante per il nuovo tecnico, che, facendo strada, potrebbe staccare un biglietto per l’Europa nella prossima stagione e magari regalare ai tifosi qualche soddisfazione in una stagione, ad oggi, assai amara. Tassotti, alla guida dei rossoneri per questa sera, sceglie il 4-3-1-2 con Honda alle spalle di Pazzini e Robinho, e fa esordire il nuovo arrivato Ramì in difesa; lo Spezia di Mangia, che oggi sconta in tribuna una squalifica, prova a giocarsela con il 4-2-3-1.
Coppa Italia, Milan-Spezia 3-1
I padroni di casa partono con autorevolezza mettendo pressione agli avversari per far valere la differenza di categoria; ne nasce più di un brivido per la difesa spezzina, che trema sulle conclusioni di Zaccardo, respinta da Leali, e di Pazzini, che, al 26’, di potenza, calcia alto. Due minuti più tardi i rossoneri passano: Pazzini si invola sulla destra e mette in mezzo un bel pallone, che Robinho spinge in porta di testa con un bel tuffo. Al 31’ arriva il raddoppio con una splendida girata di Pazzini, imbeccato con precisione da Poli con un delizioso cucchiaio. Raggiunto il doppio vantaggio, il Milan rallenta e controlla la situazione fino al riposo.
In avvio di ripresa i rossoneri partono forte e chiudono i conti già al 2’. Il terzo gol lo segna Honda, con un tap-in vincente su una respinta del portiere spezzino; il giapponese impreziosisce entrando nel tabellino dei marcatori la buona prestazione nella “prima” da titolare davanti ai suoi nuovi tifosi. A partita sostanzialmente chiusa, il Milan tiene il ritmo alto ancora per qualche minuto, poi rallenta, ma continua a rendersi pericoloso in diverse occasioni, regalando all’estremo difensore avversario, il giovane Leali, qualche possibilità per mostrare la sua bravura tra i pali. Nel finale, i padroni di casa si spengono e lo Spezia trova il modo di rendere orgogliosi i propri tifosi creando un paio di occasioni per segnare. Il gol della bandiera arriva al 90’ , per la gioia dei rumorosi sostenitori dei liguri giunti a San Siro: lo segna Ferrari al termine di una insistita azione di attacco, poco dopo arriva il triplice fischio che chiude le ostilità. Il Milan vince e si assicura il passaggio del turno, raggiungendo l’Udinese ai quarti di finale.
TABELLINO
Milan-Spezia 3-1
MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Zaccardo, Rami, Mexes, De Sciglio; Poli, Montolivo, Cristante; Honda(63’Birsa);Robinho(77’Nocerino), Pazzini(70’Petagna).A disposizione: Amelia, Gabriel,Zapata, Kakà, Nocerino, Bonera, Silvestre, Emanuelson.Allenatore: Tassotti.
SPEZIA (4-2-3-1): Leali; Baldanzeddu, Bianchetti, Lisuzzo, Migliore; Bovo, Seymour; Schiattarella(60’Culina), Catellani(84’Orsic), Rivas(75’Ciurria); Ferrari.A disposizione: Vozar, Valentini, Ceccarelli, Ashong, Magnusson, Klapan, Borghese, Galelli,Passamonti.Allenatore: Cozzi.
Arbitro: Russo di Nola
Reti: 28’Robinho, 31’Pazzini,47’Honda, 90’Ferrari NOTE Ammoniti: Honda, Catellani, Mexes, Espulsi:-
P.Pennisi
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