Como-Venezia, clamoroso errore arbitrale: negato un rigore ai lagunari. Fabregas ammette: "Era netto"
Ancora polemiche per una decisione arbitrale. Alla mezz’ora della sfida tra Como e Venezia viene inizialmente assegnato un calcio di rigore ai lagunari per un tocco di braccio di Milla sul colpo di testa di Busio. Poi l’arbitro Ferreri Caputi viene richiamato al Var e decide di togliere il penalty. Una decisione che fa discutere. Qualche minuto ne è stato assegnato uno alla squadra di Fabregas poi trasformato da Da Cunha che ha deciso il match. Anche Fabregas ha commentato l'episodio: "A me è sembrato rigore netto quando l’ho visto" ha detto Cesc che ha poi aggiunto: "Prima di venire qua mi sono informato se fosse rigore o no. Non lo dico io, a me hanno detto che non è rigore perché Luis non muove il braccio e prova a mettere il braccio fuori. A me sembrava rigore, siamo stati fortunati, ma la gente che capisce più di me, la gente professionista, ha detto che non era rigore". Già martedì il Venezia era stato penalizzato contro l’Inter: negato un rigore e l’azione che aveva portato al vantaggio dei nerazzurri nasce da un fallo di Carlos Augusto.
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