Champions League, al Napoli non riesce l'impresa: passa il Real. Anche il Bayern ai quarti
Niente da fare per il Napoli. La squadra di Sarri ha provato l'impresa storica al San Paolo contro il Real Madrid per ribaltare l'1-3 del Bernabeu negli ottavi di finale di Champions League. La verità è che nel primo tempo la rimonta è sembrata un sogno davvero a portata di mano, anzi di gol. Infatti i partenopei sono andati in vantaggio con Mertens al 24' rischiando addirittura di raddoppiare con lo stesso belga che però trova solo il palo. Il Napoli è concentrato, messo bene in campo e preciso in fase di pressing con un Real Madrid che fatica a costruire. All'intervallo è vantaggio azzurro e il San Paolo sogna l'incredibile.
Nella ripresa però i padroni di casa tornano sulla terra in pochi minuti, tra il 51' e il 57', quando Sergio Ramos approfitta di un black-out difensivo e punisce due volte Reina di testa. Il Napoli si spegne e gli spagnoli amministrano e poi la chiudono al 91' con Morata. Gli azzurri perdono 3-1 ed escono dalla Champions a testa alta e tra gli applausi del San Paolo. L'unica italiana nella massima competizione europea rimane la Juve, che la prossima settimana potrà gestire il 2-0 di Oporto. Nell'altro ottavo di serata il Bayern passeggia di nuovo sull'Arsenal: dopo il 5-1 dell'Allianz, la squadra di Ancelotti bissa il risultato dell'andata anche all'Emirates. I Gunners vanno avanti con Walcott, poi la rimonta bavarese firmata da Lewandowski, Robben, Douglas Costa e Vidal (due volte).
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