Forzaroma.info News AS Roma Roma, riecco Strootman. Spalletti: "Ci farà vedere che è pronto". A Genova senza Florenzi

Roma, riecco Strootman. Spalletti: "Ci farà vedere che è pronto". A Genova senza Florenzi

Valerio Valeri
L'olandese tornerà titolare dal primo minuto, come annunciato dal mister in conferenza stampa. Out l'esterno di Acilia, non convocato, mentre recupera Keita al ballottaggio con De Rossi. E Dzeko? "Se ne ho bisogno lo uso", risponde Spalletti. Ma chissà che il bosniaco non rientri in un maxi-affare con l'Inter, per Icardi...

Quello che parte domani alle 19 al “Marassi” di Genova, per la Roma è come un mini-torneo, una sorta di playoff. Duecentosettanta minuti intensi, difficili e decisivi per sapere come pianificare il ritiro estivo, il calciomercato e di conseguenza la prossima stagione. Preliminari o accesso diretto in Champions League? La sfida a distanza col Napoli si gioca sul filo dei nervi e chi saprà essere più concentrato e cinico avrà la meglio, partendo dal presupposto che i partenopei hanno un vantaggio di due punti. Come spesso capita alle squadre di basket, grazie a un regolamento del tutto diverso da quello del nostro calcio, i club tesserano un giocatore che possa essere utile alla causa nel poco tempo a disposizione. Con il ritorno in campo dal primo minuto di Kevin Strootman, annunciato oggi in conferenza stampa da Luciano Spalletti, questa regola cestistica vale un po’ anche per la Roma: un uomo in più nel momento del bisogno. Pjanic squalificato, Florenzi out, Keita convocato ma non al 100%, ecco che l’ex PSV si riprende una maglia da titolare contro il Genoa.

IL SOLITO DUBBIO DZEKO Contro la squadra di Gasperini – che ha la mente al derby contro la Samp – Spalletti schiererà sicuramente Maicon sulla destra, con Manolas e Ruediger centrali e Digne a sinistra. Dato per certo Strootman, l’olandese verrà affiancato da Nainggolan (“lui per gli obiettivi della Roma si butterebbe nel fuoco”, dice il mister ai cronisti) e da uno tra Keita e De Rossi, ballottaggio che negli ultimi tempi ha sempre vinto il maliano, ma le non perfette condizioni fisiche stavolta potrebbero sfavorirlo nei confronti del centrocampista di Ostia. L’attacco è sempre un rebus: tridente veloce o Dzeko?Se ho bisogno di lui lo userò, prima o dopo non lo so ancora. Lui sa cosa voglio, deve farci vedere le sue qualità”. L’allenatore prosegue sulla linea già resa pubblica prima del Napoli: il bosniaco è un attaccante di valore, ma deve dimostrarlo. Difficilmente contro i rossoblu farà a meno dell’ex Perotti e sembra poco probabile l’esclusione di Salah: per far spazio all’ex City, quindi, l’indiziato numero uno sarebbe El Shaarawy.

BENATIA “CHIAMA” LA ROMA Anche se i piani estivi sono ancora tutti da definire – l’unica cosa certa è che entro il 30 giugno la Roma dovrà coprire un “buco” di 40 milioni di euro per evitare la scure del Financial Fair Play – il calciomercato è quotidianamente al centro del dibattito. Su Pjanic, per esempio, sembra esserci un forte interesse del Bayern Monaco – vigile anche su Manolas – che sarebbe disposto a sborsare i 38 milioni di euro della clausola risolutoria inserita con il rinnovo contrattuale avvenuto a maggio di due anni fa. Un’asse, quella con la Baviera, che potrebbe arricchirsi dopo quanto dichiarato da Medhi Benatia proprio oggi a Fox Sports: “Il club sta trattando Hummels? Non c’è problema, se devo andarmene me ne vado. La Roma? Sarebbe sicuramente una prima scelta. Il marocchino non ha mai nascosto il suo amore per la Capitale, è rimasto legato a diversi ex compagni giallorossi e la famiglia non si è mai davvero integrata in Germania. Se aggiungiamo anche infortuni e scelte tecniche che ne hanno limitato le presenze da titolare, il quadro si completa e avvalora l’ipotesi di un riavvicinamento con Trigoria. Staremo a vedere. La difesa sarà probabilmente il reparto più toccato dalle operazioni di mercato: Leo Castan sembra destinato al prestito, sostituito da Acerbi (ottima stagione al Sassuolo per lui). Intesa fatta con Caceres a parametro zero, discorsi ben avviati per Ansaldi del Genoa. Digne rimarrà solo se il Psg abbasserà le pretese.

SOGNO ICARDI Ormai non è più un segreto: alla Roma piace Mauro Icardi. L’attaccante argentino classe ’93 non è affatto sicuro di rimanere a Milano: la Champions è lontana e le possibilità di andare altrove per giocarla sono diverse. Tra queste c’è la squadra di Spalletti, che nonostante le parole su Dzeko non escluderebbe a priori l’addio del bosniaco. In questo senso, come racconta ForzaRoma.info , qualche tempo fa si sarebbe verificato un incontro tra i d.s. di Inter e Roma, Ausilio e Sabatini, e lo stesso calciatore ex Samp. Nel lussuoso “Cavalieri Rome” i tre avrebbero discusso di un possibile futuro di Mauro all’ombra del Colosseo. Un affare da 40 milioni di euro, che Sabatini starebbe cercando di far diventare molti di meno inserendo nella trattativa i cartellini di Ljajic – attualmente in prestito con diritto di riscatto proprio a Milano – e Dzeko. Fantamercato o realtà? Anche in questo caso dovremo avere pazienza.