Forzaroma.info News AS Roma Roma, niente paura: in Champions l'esperienza non manca. Gasp e Dybala i condottieri

Roma, niente paura: in Champions l'esperienza non manca. Gasp e Dybala i condottieri

Marcello Spaziani
Questa sera i giallorossi contro il Fenerbahce torneranno ad ascoltare la "musichetta" della massima competizione europea per club dopo sette anni

Alle 18:45 la Roma affronterà il Fenerbahce nella prima giornata della League Phase di Champions League. A Istanbul i giallorossi sono attesi dall'esordio in Champions League a distanza di sette anni e mezzo dall'ultima volta. Non sarà una partita facile, visto che davanti a Dybala e compagni ci saranno protagonisti della storia recente della Serie A come Skriniar, Muldur, Lukaku (ex Roma) e Muriqi, oltre allo squalificato Guendouzi e a quel Greenwood tanto corteggiato da Gasperini in estate. E anche l'ambiente si preannuncia infuocato: lo stadio è sold-out e l'allerta per la sfida è massima, considerando il periodo di crisi che sta vivendo il Fener. Dopo il ko nel derby contro il Besiktas, il tecnico Kartal è finito a rischio esonero e le prossime partite saranno decisive anche per il suo futuro. I turchi ritrovano la Champions League addirittura dopo 18 anni di assenza, ma in rosa vantano elementi di assoluta esperienza come Ederson, l'infortunato Asensio, Semedo e Kanté. La Roma, però, non deve avere alcun tipo di timore e, come affermato da Gasp nella consueta conferenza stampa della vigilia, deve avere fiducia e non snaturarsi.

Roma, niente paura: l'esperienza non ti manca

Ma alla Roma l'esperienza non manca, nonostante siano passati 2745 giorni dall'ultima volta che i giallorossi hanno sentito la famosa 'musichetta' della Champions. A partire dal 'condottiero' Gian Piero Gasperini, 34 partite in panchina nella massima competizione europea per club (33 con l'Atalanta, 1 con l'Inter). Quella Champions che fin dall'arrivo nella Capitale è stata il sogno e l'obiettivo del tecnico di Grugliasco che poche settimane prima l'aveva conquistata con l'Atalanta salvo poi decidere di sposare il progetto giallorosso. Lo aveva ammesso più volte nel corso della passata stagione, soprattutto quando il quarto posto sembrava più lontano, ribadendolo in ultimo ieri nella consueta conferenza pre-gara. "E' una soddisfazione ritrovare la Champions con la Roma, è un motivo maggiore di gratificazione. In questa competizione affronti squadre top nel loro campionato, con grandi giocatori, che possono cambiare l'inerzia di una partita in qualsiasi momento", le parole di Gasp ieri. Ma anche la Roma ha giocatori pronti a cambiare le storie delle sfide da un momento all'altro. Uno su tutti Paulo Dybala, protagonista di un avvio di stagione molto positivo: 53 presenze con 18 gol e 4 assist, tutte in maglia Juventus. Seguono Marten de Roon, fido soldatino di Gasp con 43 gettoni nella coppa delle grandi orecchie con la Dea (e 4 assist), e Nahuel Molina, 37 gare in Champions in maglia Atletico Madrid con 1 gol e 3 passaggi vincenti. A quota 31 Donyell Malen e Mario Hermoso, rispettivamente con Psv e Dortmund e con Atletico e Leverkusen. Tra i giocatori con meno di 20 presenze in Champions ci sono invece Balerdi (16), Pellegrini (14), Cristante (13), Gollini (10), Rensch (9), Ndicka (8), Castro (7), Soulé (3) e Svilar (3), senza considerare il fuori rosa Salah-Eddine (7). Diversi, invece, i giocatori pronti a fare il proprio esordio nella competizione e che, per l'occasione, indosseranno le debut patch dell'UEFA: si tratta di Mancini, Ghilardi, Koulierakis, Lulli, Wesley, Koné, Pisilli e Rodrigo Mora.
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