Forzaroma.info News AS Roma Roma, Molina si presenta: "Darò tutto in campo. Ecco perché ho scelto di venire qui"

Roma, Molina si presenta: "Darò tutto in campo. Ecco perché ho scelto di venire qui"

Redazione
Le parole dell'ex Atletico: "Conoscevo già la città, non c'è posto migliore per far crescere mia figlia"

Nahuel Molina è un nuovo calciatore della Roma. Dopo l'ufficialità arrivata in mattinata, l'esterno argentino si è presentato e ha parlato per la prima volta ai microfoni del club. Queste le sue parole:

Arriva a Roma un campione del mondo, cosa ti ha spinto ad accettare questa sfida? "Prima di tutto saluto tutti quelli che mi hanno fatto sentire bene dal primo momento che sono qui. Dal mister alla società, hanno scelto me e voglio ringraziarli. Ho scelto la Roma perché penso che sia una grande squadra, con tifosi molto caldi. È una squadra forte che sta facendo bene. Tutto questo mi ha fatto scegliere questa maglia, sono contento di essere qui".

Un'accoglienza all'aeroporto e poi una prima giornata con tanti ragazzi che conosci come Dybala e Castro. "L'accoglienza è stata bellissima, mi fa tanto piacere e voglio restituire tutto questo. Con i ragazzi ho parlato un po', anche quello mi ha fatto scegliere la Roma. Conosco bene anche altri giocatori della squadra. Sarà molto positivo per me nei primi mesi di ambientamento".

Hai scelto il numero 20, come mai? "Sinceramente è una scelta nuova. Volevo cambiare, mi piaceva il 20 che era libero. È una scelta nuova per la mia carriera, ha un'energia più fresca".

Hai esordito in Serie A proprio contro la Roma e hai anche segnato in un'altra partita. Come pensi di ritrovare il calcio italiano? "È sempre forte, mi aspetto partite difficili. Penso sia anche più fisico. Darò sempre il massimo, quello che ho sempre fatto in carriera. Lasciare tutto in campo per la squadra e fare il massimo".

È un calcio tattico, a te piace stare più alto o ti trovi bene anche in una difesa a tre? "Ho giocato in entrambe le posizioni, mi trovo bene anche più in alto o basso. Cambia anche durante la partita, è una scelta del mister e dipende anche dagli avversari".

Hai una figlia piccola che crescerà a Roma, come ti immagini vivere qui? "Ho parlato tanto con mia moglie, ci è piaciuta tanto la città. La visitavamo quando avevamo qualche giorno libero. Fin da quando sono in Italia mi sono trovato bene. Sono felice, sono sicuro che mi troverò benissimo. Per la mia bimba non c'è miglior posto per crescere".

Nella curva dell'Atletico Madrid c'è spesso una bandiera della Roma. Come ti immagini invece l'Olimpico? "Penso che sarà speciale. Già in aeroporto c'erano molti tifosi. Mi immagino un Olimpico pieno, con il tifo in ogni partita".

Conosci bene la Champions, quanto conta l'esperienza? "È un campionato molto bello, non mi viene altro da dire. È molto bello giocarla ed è importante che la Roma ci sia. Voglio essere pronto per la Champions e per la Serie A".

Quando segni non fai mai gol facili, ti ci alleni o ti vengono così? "Quelle cose vengono sul momento (ride, ndr). Come un passaggio... non ci pensi. Arriva la palla e calci".

Cosa ti senti di promettere ai tifosi della Roma? "Per prima cosa voglio ringraziarli. Mi aspetto di passare momenti duri ma sempre con la voglia di lasciare tutto per la squadra, per i tifosi e per tutta la gente di Roma".