Roma-Greenwood, effetto Uefa sul mercato: cosa cambia nella trattativa con il Marsiglia
L'Uefa ha dato una 'piccola' batosta alla Roma. Piccola, perché la multa da 6 milioni era comunque preventivabile. Rispetto agli scorsi anni, la situazione è in netto miglioramento. Questa volta il club giallorosso ha pagato dazio per aver mancato un obiettivo intermedio. Niente di grave. Ma il quadro generale appare più positivo. L’obiettivo è togliersi definitivamente il fiato sul collo dell'Uefa. Chi, invece, non se lo leverà a breve è il Marsiglia. Il club francese è finito sotto la lente dell’organo di controllo finanziario della Uefa per il mancato rispetto dell’accordo transattivo firmato nel 2022. L'OM dovrà avviare un percorso di rientro con obbligo di austerità, dopo aver ottenuto una proroga di un anno per sistemare i conti. In caso contrario, scatterebbe l’esclusione dalle competizioni Uefa a partire dal 2027-28 o dalle successive qualificazioni.
Sul piano economico, comunque, la situazione resta pesante. Servono oltre 100 milioni entro il 30 giugno per riequilibrare i conti. A questo si aggiunge la multa complessiva da 10 milioni e una ulteriore sanzione per la violazione della squad cost rule, con costi della rosa oltre il 70% dei ricavi. Un quadro complesso, aggravato anche dal calo dei diritti televisivi nel calcio francese, elemento considerato dalla Uefa ma che non ha evitato le sanzioni. Ora il Marsiglia deve guardare con attenzione alle prossime mosse di mercato. Soprattutto quello in uscita. Dove il nome più pesante resta quello di Greenwood. La Roma lo segue da settimane. L’intesa con il giocatore c’è, anche sull’ingaggio. Manca l’accordo con il club francese, fermo su una richiesta da 55 milioni. Ma lo scenario potrebbe cambiare. La pressione economica e Uefa potrebbe spingere il Marsiglia ad abbassare le pretese.
Cosa cambia
Il Marsiglia deve accelerare. Il quadro è ormai chiaro. L'Uefa ha provato a concedere margine. Ma il tempo è poco. Un solo anno per sistemare i conti. Poi il rischio è alto. Anche pesante. Servono milioni. Tanti. Altrimenti il futuro può diventare complicato. Il club francese ha però pochi margini di manovra. I giocatori con più mercato sono due: Greenwood e Paixao. Il brasiliano è in uscita. Ha diverse richieste. Ma non ha lo stesso valore dell’inglese. Né lo stesso prezzo. Per questo il Marsiglia punta tutto su Greenwood. L’obiettivo è massimizzare l’incasso. La richiesta resta ferma sui 55 milioni. C’è il nodo concorrenza. O meglio, la quasi assenza di concorrenza. Arabia Saudita interessata, ma il giocatore non apre. Il Fenerbahce si è defilato. Resta la Roma. I giallorossi offrono circa 40 milioni. Una cifra lontana dalle richieste iniziali. Fino a poco tempo fa non bastava. Ora lo scenario cambia. Dopo le decisioni Uefa, la pressione aumenta. Non è solo una questione economica. È anche sportiva. Il Marsiglia rischia l’esclusione dalle coppe europee nei prossimi tre anni in caso di nuove violazioni. La prossima stagione diventa decisiva. E ogni cessione pesa di più. Greenwood resta il sacrificio più probabile. Poi, a dare un'altra mano ci ha pensato lo United: la clausola dei Red Devils sul giocatore si è ridotta al 30%. E per questo la distanza con la Roma può ridursi ancora. La strada verso i giallorossi si accorcia.La posizione della Roma
La Roma ora non può più restare a guardare. La pressione Uefa si è attenuata. E il club può programmare con più fiducia il futuro. Resta il nodo cessioni. Entro il 30 giugno servono circa 60 milioni. Soldi che arriveranno dalle uscite, come quella di Soulé. Nel frattempo, però, non si perde di vista Greenwood. Anzi, il suo nome resta centrale. La situazione sembra essersi messa a favore dei giallorossi. Il Marsiglia è sotto pressione uefa e potrebbe essere meno rigido sulle richieste. Il club francese, oggi, ha ancora più bisogno di incassare. E questo può cambiare gli equilibri. La Roma osserva. E può provare ad accelerare. Gasperini aspetta il primo regalo. E questa volta potrebbe non dover aspettare a lungo.© RIPRODUZIONE RISERVATA