Forzaroma.info News AS Roma Pisilli: "Mai avuto il pensiero di lasciare Roma. Speriamo che Pellegrini rinnovi"

Pisilli: "Mai avuto il pensiero di lasciare Roma. Speriamo che Pellegrini rinnovi"

Redazione
Il centrocampista giallorosso, attualmente ai box per infortunio: "Il mio obiettivo è sempre cercare di lavorare e migliorarmi ogni giorno"

Niccolò Pisilli ha rilasciato un'intervista in esclusiva a LaRoma24.it dal ritiro della Roma in Galles. Il centrocampista giallorosso, attualmente ai box per infortunio e atteso da una nuova risonanza, ha parlato della sua condizione (il rientro è previsto per la prossima settimana), dei rumors di mercato e della stagione ormai alle porte. Di seguito uno stralcio delle sue dichiarazioni:

La scorsa stagione è stata formativa: nel primo periodo ha giocato poco, poi molto di più. Pensa che possa essere la stagione della consacrazione? "Lo spero. Il mio obiettivo come ho sempre detto è cercare di lavorare e migliorarmi ogni giorno perché l'anno scorso avevo questo in testa sia nel momento che giocavo di meno sia quando ho iniziato a giocare di più. L'importante per me è sempre lavorare durante la settimana per migliorarmi come giocatore perché sono un ragazzo di 21 anni e ho tutta una carriera davanti e quindi è questo il momento di lavorare, di cercare di migliorarmi e imparare più cose possibili che mi serviranno per diventare un giocatore sempre più completo e maturo".

A gennaio e anche in questa sessione di mercato sono arrivati dei rumors sul suo conto: è mai stato vicino a lasciare la Roma? "Il mio procuratore lavora per me e ha gestito tutto in maniera perfetta. Non mi ha mai messo pressioni o detto cosa fare, mi ha sempre lasciato molto libero sulle scelte da fare. Poi, ovviamente, ci si confronta sulle scelte da fare perché sono arrivato a gennaio che avevo giocato abbastanza poco in un momento in cui sembrava che non mi riuscissi a ritagliare il mio spazio, quindi la direzione più giusta sembrava quella di separarmi poi alla fine le cose sono andate bene, sia per me sia per la squadra e io sono il ragazzo più contento del mondo. Che io sappia quest'estate non è arrivato nulla. Non ho mai avuto in testa altre cose che non siano la Roma. Non ho mai avuto questo pensiero".

La romanità e il senso d'appartenenza è un fattore in più o può essere anche un freno? "Penso che una volta che indossi questa maglia le responsabilità le senti a prescindere se sei di Roma o meno, perché entri dentro l'Olimpico e vedi 70mila persone che vengono e tifano per te, quella è già una responsabilità al di là se sei cresciuto o vieni dall'Olanda per esempio. Hai sempre la responsabilità per le persone che comprano il biglietto e spendono tutto il loro tempo per l'amore verso la Roma. Secondo me non è una cosa che frena essere di Roma o tifare la Roma da quando si è piccoli perché per come la vedo io ti spinge solo a dare qualcosa in più. Ci sono gli esempi in tutta la squadra, anche se non sei di qui dai il 200% per questa maglia perché ti ci portano i tifosi, l'ambiente e da professionista devi fare questo"

Come gruppo state aspettando il rinnovo di Pellegrini per l'inizio della stagione? "Certo, Lorenzo è un giocatore molto forte, lo sappiamo tutti, speriamo che rinnovi e lo aspettiamo a braccia aperte. Se mi chiedi come stanno le cose io non lo so e non l'ho sentito. In queste situazioni non voglio chiedere, sono cose abbastanza personali, poi se Lorenzo torna da noi sono il ragazzo più contendo del mondo perché lui è un bravissimo ragazzo e un giocatore fortissimo".