Estasi Roma: Verona ko 2-0 e Champions conquistata. Gasp chiude al terzo posto
La Roma torna in Champions League dopo 7 anni. Quello che fino a qualche settimana fa sembrava solo un sogno, è diventato realtà grazie alla vittoria esterna contro il Verona. Decisive, per il 2-0 finale, il gol di Donyell Malen che mette in porta un tap-in comodo dopo aver sbagliato il calcio di rigore, ed El Shaarawy che nel recupero mette il risultato in ghiaccio. Gasperini esplode di gioia perché grazie a questo successo, e ai risultati delle altre partite, i giallorossi chiudono al terzo posto in classifica. L'ultimo slot per la Champions se lo prende a sorpresa il Como che batte 3-1 la Cremonese (retrocessa in B) e sfrutta l'incredibile ko del Milan contro il Cagliari a San Siro. Per la sfida decisiva, Gasperini sceglie il miglior undici possibile (al netto di diverse assenza come Wesley e Pellegrini). Davanti a Svilar la linea a tre formata da Mancini, Ghilardi ed Hermoso. In mezzo al campo Cristante e Pisilli (solo panchina per Koné) con Celik e Rensch sulle corsie laterali. Davanti, a supporto di Malen, c'è la coppia argentina formata da Soulé e Paulo Dybala.
Cristante ci va vicino, Svilar salva tutto: il primo tempo si chiude sullo 0-0
Dopo una lunga attesa e il conseguente ritardo nel fischio d'inizio a causa del caos di Torino, la partita comincia in un clima caldissimo e con il Verona subito pericoloso. La prima occasione è sul mancino di Bowie che si coordina, calcia ma trova la presa sicura di Svilar. La Roma risponde immediatamente con la percussione di Pisilli che viene fermato all'ultimo dalla difesa di casa. La squadra di Sammarco è messa molto bene in campo e nei primi minuti sfrutta la distanza tra i reparti giallorossi. A dar fastidio agli uomini di Gasperini è in particolare la posizione di Suslov che gioca alle spalle dei due mediani ma staccato dalla linea dei difensori. La prima grande occasione per la Roma arriva al 13esimo. Dopo una lunga azione, Cristante di prima intenzione si gira e calcia andando a centimetri dal palo di destra con Montipò battuto. I giallorossi prendono in manco la partita con il passare dei minuti. A metà primo tempo, il giro pala è molto fluido ma aumentano le difficoltà a trovare gli spazi giusti. Il Verona infatti è tutto chiuso nella propria metà campo e aspetta un errore per provare a ripartire. Le migliori giocate passano tutte dai piedi di Paulo Dybala che al 32esimo guadagna una punizione e la calcia sotto l'incrocio dei pali trovando però la grande risposta di Montipò. Sugli sviluppi del corner successivo, la Joya appoggia molto bene per Ghilardi che da dentro l'area di rigore spara altissimo sopra la traversa. Al 40esimo serve un miracolo incredibile di Mile Svilar per mantenere il punteggio sullo 0-0. Uscita bassa fenomenale del portiere giallorosso che allunga in angolo un tiro a botta sicura di Bowie. Nell'occasione però troppo leggera la marcatura di Ghilardi sull'attaccante del Verona che con grande facilità è riuscito a controllare, girarsi e calciare in porta. Dopo un minuto di recupero, Sozza manda tutti negli spogliatoi. A fine primo tempo non si sblocca il punteggio al Bentegodi e con i risultati degli altri campi, la Roma sarebbe in Europa League.Malen ed El Shaarawy firmano la Champions: Gasp chiude al terzo posto
Il secondo tempo inizia con due cambi per Gasperini: fuori Pisilli e Ghilardi (brutto primo tempo), dentro Ziolkowski ed El Aynaoui. Il marocchino si mette subito in mostra con uno strappo sulla corsia di destra e un cross basso per Malen che viene però intercettato all'ultimo da Nelsson. E' sempre Dybala ad accendere la luce. L'argentino è in una forma straripante e dopo 3 minuti conquista un'ottima punizione da ottima posizione che calcia lui stesso non trovando però la porta. Passa appena un altro minuto e da un altro strappo della Joya, nasce la possibile svolta della partita. Valentini non lo prende, lo stende al limite dell'area e si prende il secondo cartellino giallo del match. Al 51esimo minuto, il Verona è in 10 uomini. Questa volta a calciare va Soulé che trova lo specchio ma anche un'altra super parata di Montipò che sta tenendo in piedi i suoi in questo avvio di ripresa. Passano altri due minuti e la Roma reclama a gran voce un calcio di rigore per un tocco di mano (netto) in area di Bowie. Sozza non fischia ma a palla ferma, aspetta il parere del Var che sceglie di chiamarlo all'On Field Review. L'arbitro torna a centrocampo e indica il dischetto mandando in estasi il settore ospiti. Dagli undici metri si presenta Donyell Malen che si fa ipnotizzare da Montipò ma sulla respinta, Dybala è il più lesto di tutti a rimetterla in mezzo per il tap in sempre dell'olandese. Dopo un breve check del Var per una possibile interferenza di Dybala nel rigore, Sozza convalida la rete. La Roma è avanti a mezz'ora dal termine. I giallorossi non vogliono fermarsi adesso e costruiscono subito un'altra opportunità con Soulé che calcia sul primo palo trovando l'ennesima respinta di Montipò. Il portiere del Verona è assoluto protagonista della sfida e al 66esimo salva tutto con un'altra grande parata. Super giocata di Malen che spiana la strada a Rensch. L'0landese sfrutta lo spazio e galoppa fino a dentro l'area di rigore dove alza lo sguardo e serve Dybala che arriva in corsa, calcia ma trova la respinta dell'estremo difensore di Sammarco. Strozzato in gola l'urlo di Gasperini e di tutto il settore ospiti che già pregustavano il raddoppio. A 20 dalla fine cambia il Verona: entrano Sarr e Bradaric per Harroui e Frese. Gasperini risponde subito inserendo El Shaarawy e Koné al posto di Soulé e Ziolkowski che, entrato a inizio secondo tempo, lascia il campo visibilmente infastidito (è la seconda volta che accade in stagione). Al 76esimo grande occasione per Malen che non impatta bene di testa da posizione favorevole spedendo sul fondo l'ottimo suggerimento di Cristante. L'olandese spreca anche un'altra occasione poco più tardi non riuscendo a saltare Montipò, protagonista con un'altra grande uscita. I padroni di casa non ci stanno, vogliono salutare la categoria con un risultato prestigioso e Sammarco chiude con tre punte in campo. Vere occasioni però non arrivano anzi, nel recupero è El Shaarawy a chiudere la sfida. Pallonetto dolcissimo per il 92 giallorosso che mette in porta il gol Champions nella sua ultima partita in maglia giallorossa. Tutto nato da un contrasto vinto da Robinio Vaz e da un assist di tacco perfetto di un incontenibile Dybala. Dopo 5 minuti di recupero, Sozza manda tutti negli spogliatoi. La Roma libera un urlo di gioia incontenibile perché dopo 7 lunghi anni è di nuovo in Champions League. Decidono Malen ed El Shaarwy. Gasperini chiude al terzo posto in classifica.Il tabellino
VERONA (3-5-2): Montipò; Nelsson, Edmundsson, Valentini; Belghali (86' Vermesan), Akpa Akpro, Lovric (58' Al-Musrati), Harroui (70' Sarr), Frese (70' Bradaric); Suslov (58' Bella Kotchap); Bowie. A disposizione: Perilli, Toniolo, Slotsager, Bella-Kotchap, Fallou, Bradaric, Lirola, Niasse, Al-Musrati, Bradaric, Sarr, Isaac, Ajayi, Vermesan. Allenatore: Sammarco.ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ghilardi (46' Ziolkowski) (72' Koné), Hermoso; Celik, Cristante, Pisilli (46' El Aynauoi), Rensch; Soulé (72' El Shaarawy), Dybala; Malen (84' Vaz). A disposizione: Gollini, De Marzi, Angelino, Ziolkowski, Koné, Dovbyk, Vaz, Venturino, El Shaarawy, El Aynaoui. Allenatore: Gasperini.
Arbitro: Sozza. Assistenti: M. Rossi-Laudato. IV Uomo: Feliciani. Var: Meraviglia. AVar: Maggioni.
Ammoniti: Valentini (V), Lovric (V), Ziolkowski (R)
Espulsi: Valentini (V)
Marcatori: 56' Malen (R)
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