Giorni di sosta e di passioni riscoperte: Mancini ama il ciclismo, Ndicka l'archittetura
Dai Lego di Dybala al rap di Koné e le auto di Wesley: ecco gli hobby di Trigoria
Niente calcio, o almeno non quello davvero interessante. La maxi sosta per nazionali ci ha portato in queste settimane a rivalutare probabilmente altre passioni, soprattutto nel week end. E anche i calciatori giallorossi hanno avuto più tempo per curare i loro hobby come dimostra la foto di Wesley con il suo garage di auto di lusso che hanno provocato anche la battuta di Soulé. Ma il brasiliano non è certo l'unico ad avere delle "fisse".
Padel, ciclismo e Nba
Se c'è un trend che ha letteralmente conquistato lo spogliatoio della Roma negli ultimi anni, questo è il padel. Non si tratta solo di un passatempo estivo: per molti è una vera e propria seconda pelle. Il re indiscusso di questa disciplina è Paulo Dybala. L'attaccante argentino, appena può, impugna la racchetta per sfidare amici ed ex compagni di squadra. Insieme a lui, anche il capitano Lorenzo Pellegrini è un cliente fisso dei campi in sintetico della Capitale. Quando non c'è una pallina da padel a rimbalzare, Pellegrini si sintonizza sul basket d'oltreoceano: è infatti un grandissimo appassionato e spettatore della NBA. Mancini invece preferisce il ciclismo. Ha raccontato che questo sport gli ha insegnato una regola fondamentale: a non mollare mai. Possiede una bici professionale top di gamma (una Canyon personalizzata con colori che richiamano la Roma) dotata di cambio elettronico e modifiche tecniche avanzate. Nel tempo libero si allena regolarmente e fa lunghe uscite su strada in sella insieme a un gruppo di amici ciclisti molto espertiI Lego di Paulo e la mousse di mele di Malen
Ma Dybala ha anche un animo nerd e nasconde un'insospettabile anima da collezionista: sui suoi canali social ha più volte mostrato la sua passione per i Lego. Tra i suoi trofei casalinghi vanta complessi e monumentali set di costruzioni montati pezzo dopo pezzo durante i momenti di relax domestico. Accanto ai mattoncini, domina il mondo del gaming. Per la "linea verde" della Roma, guidata da Matias Soulé e da Niccolò Pisilli, la PlayStation è il fulcro del tempo libero. Le sfide a colpi di controller su EA Sports FC o sui simulatori di Formula 1 sono il modo preferito per fare gruppo, scherzare e mantenere vivo lo spirito competitivo anche fuori dal campo. Malen, invece, è più d'aria aperta viste le sue origini rurali. E infatti lo si è visto in questi giorni tra Colosseo, Ostia e Tre Fontane. Nel tempo libero si diletta occasionalmente ai fornelli. C'è un alimento a cui non sa rinunciare e che ama preparare: la mousse di mele (applesauce), un comfort food tradizionale che gli cucinavano sempre la madre e la nonna da piccolo. Castro, infine, è un grande amante dei tatuaggi. Ha dichiarato nelle interviste di averne ben 23 sparsi sul corpo, con l'obiettivo dichiarato di arrivare presto a 25. Molti di questi sono dedicati alla sua famiglia e alle tappe fondamentali della sua vita.Rap, Mate e archittetura
Non tutti amano i riflettori o gli sport frenetici nel tempo libero. C'è chi vede le quattro mura di casa come il rifugio perfetto. È il caso del centrocampista francese Manu Koné, che ha confessato di essere un vero e proprio "pantofolaio": adora passare le sue giornate a riposarsi a casa, ma con un amore incondizionato. Quello per la musica rap e trap francese. I suoi balletti e le sue performance sono ormai iconiche. Mario Hermoso invece la musica preferisce ascoltarla in piscina e al mare, due grandi amori. E negli ultimi tempi si è fatto coinvolgere nel rito sociale degli argentini: la preparazione del mate. Dybala, Soulé, Balerdi, Castro e Molina portano l'infuso tradizionale ovunque, dai lunghi viaggi in pullman fino alle stanze di Trigoria. Non è solo una bevanda, ma un modo per staccare la spina e fare due chiacchiere. Poi c'è chi preferisce la cultura. È il caso di Ndicka che ha rivelato di avere una forte attrazione per l'architettura e l'arte. Vivendo a Roma, ama la ricchezza storica della città e nel tempo libero apprezza molto la lettura di libri di storia direttamente nel salotto di casa. Da dove de Roon cura i suoi social e va alla ricerca di percorsi enogastronomici mentre Svilar dedica molto tempo alla seduta con il mental coach prima delle partite. Pratica regolarmente esercizi di visualizzazione e respirazione per allenare l'autocontrollo.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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