Forzaroma.info News AS Roma Castro, la benedizione di Totti e l'esordio in Nazionale: ora Santiago scalpita

Castro, la benedizione di Totti e l'esordio in Nazionale: ora Santiago scalpita

Redazione
L'argentino ad ottobre, lo scorso anno, ha messo a segno 3 gol e un assist. Ora vuole ripetersi con la Roma

Consigliato da Totti, convocato da Scaloni e con una gran voglia di segnare il primo gol con la maglia della Roma. Santiago Castro scalpita e vuole ripagare la fiducia della Roma. L'argentino, spesso preso come esempio di volontà di giocare in giallorosso visto che ha preso il treno per venire nella capitale, si prepara dopo la sosta a essere l'uomo in più di Gasperini in un attacco che vede Malen e Dybala insostituibili, ma che presenta tante chance per mettersi in mostra. Due pali, un atteggiamento sempre positivo e un'intesa con lo spogliatoio da subito forte in una squadra che ha un forte accento spagnolo-argentino. El Torito si trova ora con la nazionale argentina dove è tornato dopo l'unica convocazione di marzo 2025 (senza peraltro entrare in campo). Scaloni lo ha scelto per il nuovo corso della Nazionale dove avrà di fronte un certo Lautaro. Ma la concorrenza non spaventa Castro che ha accettato la Roma pur conoscendo il valore di Malen. Di certo troverà spazio in una delle amichevoli con Bolivia, Burkina Faso e Benin in vista nei prossimi giorni.

A 21 anni c'è tutto il tempo per imparare ancora e sfruttare ogni singola occasione. Ottobre potrebbe essere il mese giusto visto il calendario fittissimo e visti i numeri dello scorso anno di Santiago che in trenta giorni di inizio autunno col Bologna ha messo a segno 3 gol e 1 gol assist. Le premesse per fare bene ci sono tutte anche se Castro tornerà, insieme a Balerdi e Soulé, solo tre giorni prima della sfida al Como. Prima si godrà la festa per Messi, alla quale non dovrebbero partecipare Dybala e Molina.

Caricamento raccomandazioni...