Forzaroma.info Video AS Roma VIDEO - Coronavirus, Olsen torna in Svezia dopo la quarantena e fa infuriare il Cagliari

VIDEO - Coronavirus, Olsen torna in Svezia dopo la quarantena e fa infuriare il Cagliari

Dario Marchetti
Il portiere ha passato i 14 giorni "consigliati" dal club in Sardegna ma poi è tornato a Malmö. E la società non l'ha presa benissimo

Una bella giornata, un pallone e i suoi due figli in giardino. Nel post su Instagram di Robin Olsen non ci sarebbe nulla di strano a guardarlo così, se non fosse per una vegetazione poco mediterranea e un’architettura diversa da quella di Cagliari. Già, il portiere non è in Italia, ma ha fatto ritorno in Svezia scatenando anche l’ira del club rossoblù. Sia chiaro, il portiere non ha violato alcuna regola e ha svolto l’intera quarantena “consigliata e non imposta” dal club di 14 giorni nella sua abitazione in Sardegna, ma subito dopo ha preparato le valige e con la famiglia è tornato a Malmö. L’isolamento era iniziato subito dopo la partita del 7 marzo con Olbia è non è certo il primo straniero in Serie A a tornare a casa, ma lo è tra quelli del Cagliari, decisamente arrabbiato per l’esternazione social avuta dal suo tesserato. Il Coronavirus dunque mette in fuga l’estremo difensore che torna in Svezia dove l’emergenza è ben lontana da quella che invece stiamo vivendo nel nostro paese. Poche sono le limitazioni del governo scandinavo dove non c’è ancora l’obbligo di restare a casa, ma solo l’invito a diminuire i contatti diretti tra le persone.

Al di là della fuga dall’Italia, Olsen è anche tra quei calciatori che visto il prestito dalla Roma al Cagliari valido fino al 30 giugno 2020 potrebbe essere passibile di proroga qualora si giocasse anche a luglio. Dopo un avvio di stagione positivo, però, il calciatore ha risentito del contraccolpo avuto dalla squadra e il rientro di Cragno lo ha messo definitivamente in panchina. E proprio a quest’ultimo è legato il suo futuro. Se Giulini dovesse cedere il suo numero uno allora potrebbe pensare di trattenere lo svedese, ma chissà se il lasciare l’Italia non possa aver incrinato anche il percorso futuro nel Cagliari.