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Roma, un pareggio che non porta da nessuna parte. L'unica gioia è il Capitano: 300!

Redazione
Le seconde linee "tradiscono" Garcia e la Roma non va oltre il 2-2 con il Sassuolo. Male Maicon e Torosidis, opaco e arrabbiato Iturbe. Il sorriso lo regala Totti, come sempre: 300 gol in maglia giallorossa. Curva Sud semideserta, i tifosi rimangono fuori contro i provvedimenti di Gabrielli

Una Roma che non punge, che si fa imbrigliare ancora una volta dal Sassuolo, ancora una volta tra le mura amiche. L’ex Di Francesco, che da queste parti ha disputato 4 stagioni vincendo uno scudetto, si presenta al cospetto del collega Garcia con una squadra briosa, attenta e brava a colpire in contropiede con Defrel e Politano (ennesimo ex, in questo caso solo temporaneamente, a farci male). La Roma scende in campo pesantemente rimaneggiata in ottica turnover (fuori Digne, Florenzi, Iago Falque e Dzeko dentro Torosidis, Maicon, Iturbe e Totti, più De Sanctis sostituto d’obbligo dell’infortunato Szczesny) inizia bene ma poi si perde e soffre tantissimo in difesa, con Ruediger che ne combina più di una non certo aiutato dai compagni di reparto.

NESSUNA SCUSA Nessuno degli interpellati dalle varie tv, nel post gara di questo inutile pareggio, cerca giustificazioni. Di sicuro non Radja Nainggolan, non tra i migliori questo pomeriggio ma sempre tra quelli che lottano: “Una squadra come la nostra deve sempre giocare al massimo – ammette il belga - , abbiamo giocatori che sono tutti sullo stesso livello. Siamo stati sfortunati e poco concreti davanti, dobbiamo migliorarci e vincere anche queste partite”. Scarsa concretezza che non è certo dipesa da Mohamed Salah. L’egiziano ha salvato la partita regalando almeno 1 punto, tra l’altro con un super gol da oltre venti metri: “Non abbiamo avuto un inizio brillantissimo quest’oggi – sottolinea l’ex Chelsea e Fiorentina - . Mi dispiace non aver vinto, ma siamo ancora alla quarta partita e non è un dramma. Ora bisogna cercare di vincerle tutte”. Chi non risparmia critiche, più o meno esplicite (vestendo i panni di Mazzarri...), è Rudi Garcia, che sfrutta anche l’occasione per far capire all’ambiente cosa ne pensa del turnover: “Non è possibile giocare sempre con gli stessi – chiarisce il francese - . Sapevamo che dopo il Barcellona era una cosa complicata tornare al campionato. L’avevo detto alla squadra, se non facevamo le cose giuste come pressing e intensità sarebbe stato difficile. Ed è stato così. Sul piano fisico è andato meglio chi ha giocato due partite di fila rispetto a chi è entrato fresco”. Maicon, Torosidis e Iturbe avranno sentito fischiare le orecchie. Soprattutto l’argentino, uscito al 50’ con un broncio lungo così, con tanto di calcio rabbioso ad una vetrata e fuga nello spogliatoio: “Manuel ha giocato perché si è allenato bene ed è entrato bene a Frosinone, ma poi l’ho levato perché non stava facendo come doveva”. Questa la sentenza di Garcia, che ha dedicato un pensiero ai 300 goal di Totti: “Trecento è un numero incredibile. Lo sapevamo, questo gol doveva arrivare un giorno o l’altro. Lo stesso Francesco preferiva segnare per tre punti, festeggiando una vittoria”.
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PAGELLE: MALE GLI ESTERNI, SUPER SALAH Impossibile dare la sufficienza a Maicon e Torosidis. Come scrive Balzani per ForzaRoma.info, i 7 mesi di assenza da gare ufficiale si sono visti tutti per il brasiliano, mentre il greco (“ma non poteva annà a votà in Grecia?” ironizza qualcuno sui social) si conferma un giocatore non adeguato alle ambizioni giallorosse. Male anche Ruediger. Salah invece fa illuminare gli occhi: un gol capolavoro, nella settimana che ha visto Florenzi entrare nella storia contro il Barcellona. Peccato per la poca precisione nel primo tempo.

SCIOPERO CURVA SUD Nel frattempo, il tifo giallorosso oggi ha visto venir meno una buona parte della Curva Sud. Fuori dallo stadio, infatti, ForzaRoma.info ha documentato con foto e video lo sciopero di molti sostenitori appartenenti al settore più caldo della tifoseria giallorossa. I provvedimenti del Prefetto di Roma, Gabrielli, come la divisione del settore e le contravvenzioni per chi non occupa il proprio posto, stanno creando una spaccatura anche con la società di James Pallotta: “Fuori non per sciopero o per protesta. Ma per tifare liberi senza chinare mai la testa”. Questo uno striscione esposto da alcuni tifosi. Circa 1500 quelli che hanno deciso di non varcare come di consueto i cancelli dell’Olimpico, rimanendo all’esterno senza rinunciare ai cori in sostegno della squadra.

TRECENTO PERLE, INFINITO TOTTI Nonostante la delusione del pareggio, qualcosa da festeggiare oggi c’è. Francesco Totti ha realizzato il 300° gol con la maglia giallorossa, entrando ancor di più di prepotenza nell’eternità di questa squadra e di questa città. Un gol inutile ai fini della vittoria, che non è arrivata. E di questo il Capitano si è rammaricato, dalle pagine del suo sito ufficiale: “Nel calcio gli obiettivi da raggiungere come collettivo devono essere sempre prioritari rispetto a quelli individuali, io sono davvero contento solo quando la Roma vince”. E si è visto, quando uscendo dal campo per lasciar spazio a Dzeko non aveva certo un bel sorriso stampato in volto. Sorriso che ha fatto passare dai volti di ben 60 squadre nella sua lunga carriera, tante sono quelle colpite dalla classe e dalla potenza del Capitano. Dalla A di Aalst alla Z di Zurigo. Sperando che se ne aggiungano altre.

Valerio Valeri