Keita, il fedelissimo di Guardiola che ha fatto la storia blaugrana
Oggi la versione online di France Football ha dedicato un articolo a Seydou Keita, stasera probabilmente in campo contro il Barcellona nell'esordio giallorosso in Champions.
Il focus è sui successi del centrocampista maliano in maglia blaugrana: quattro anni di titoli nazionali, continentali e intercontinentali, ma anche di gol molto importanti. "Arrivato nell’estate del 2008 dal Siviglia - ricordano sul sito transalpino - , dove aveva giocato una breve ma bella stagione, Keita si impone sin da subito (46 apparizioni in tutta la stagione) e strappa ben 6 titoli, un inedito per il club: Liga, Coppa del Re, Champions League, Supercoppa europea, Supercoppa di Spagna e Campionato del mondo per club".
France Football ricorda che Keita è stato il primo maliano a giocare nel Barcellona e a vincere una Champions League: "Primo maliano a giocare nel Barça - scrivono - , Seydou Keita ha vissuto in prima persona la consacrazione continentale del 2009. A Roma, il 27 maggio, entra in campo a 20 minuti dalla fine per sostituire Thierry Henry e prende parte così all’apoteosi contro il Manchester United. La prima volta per un maliano!".
Ma è questo anedotto a incuriosire di più, perché mette in risalto una caratteristica che certamente non appartiene a Keita, ovvero il gol. Il 25 ottobre 2009, infatti, il mediano riesce a segnare una tripletta con la maglia blaugrana, due di testa, nel 6-1 ai danni del Real Saragozza: "La prima tripletta della sua carriera - ricorda il quotidiano francese - , ne segnerà poi altri 3 in quella stagione".
Fedelissimo di Pep Guardiola, nonostante le resistenze del compianto Tito Vilanova, Keita nel 2012 decide di lasciare la Spagna e il Barcellona: "Decide di mettere fine alla sua avventura catalana - racconta France Football - , dopo 186 partire (onorate con 22 goal) e contro la volontà di Tito Vilanova, che lo voleva ancora in squadra. Resterà un simbolo".
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