'RADIO PENSIERI', SAVELLI: "La Roma è nettamente più forte del Bayer Leverkusen"
Quello delle Radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo. Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione.
IACOPO SAVELLI (Rete Sport): “Penso che Dzeko non partirà dal primo minuto questa sera. Perché viene da un infortunio e perché tatticamente servono giocatori veloci davanti in grado di mettere in difficoltà la difesa lenta del Bayer Leverkusen. E’ ovvio che se stesse bene non ci sarebbero dubbi, ma va detto che questa sera la gara sarà particolare e forse è il caso di non dare riferimenti ai difensori tedeschi. Secondo me la squadra di Garcia è nettamente più forte del Bayer Leverkusen e se la Roma fa la Roma stasera si va a riprendere il risultato buttato in Bielorussia”.
FRANCESCO BALZANI (Centro Suono Sport): "La Roma ha buone individualità, ma non ha ancora un gioco riconoscibile a differenza del Napoli. Per questo in Europa fatica. Stasera però i giallorossi sono favoriti, il Bayer vive un momento difficile e non ha la qualità della Roma. Io metterei Dzeko dal primo minuto, ti permette di far salire la squadra contro il leverkusen che pressa alto. Sarà fondamentale la prova di Nainggolan"
UGO TRANI (Rete Sport): “Penso quanto in questo momento ognuno di noi vorrebbe vedere una Roma un po’ più solida. Garcia dice che stiamo ancora facendo esperienza in Europa, ma questa non è una scuola guida. Vincere questa partita per noi sarebbe un’impresa, ma in realtà non è così. L’impresa l’ha fatta il Bate Borisov a fare tre gol in un tempo alla Roma. Alla fine del mercato dicevamo tutti che la Roma aveva la rosa e il ds migliori, adesso bisogna dimostrarlo. Ormai le aspettative di questa piazza sono diventate talmente alte che in caso di vittoria dello scudetto avrebbe fatto il suo”.
ALESSANDRO ANGELONI (Rete Sport): “Come vinciamo la partita stasera? Con dei guizzi in contropiede. Dzeko non credo scenda in campo dal primo minuto, visto che non sta benissimo non lo metterei. Io penso che stasera scenderanno in campo con Salah e Florenzi esterni, Gervinho centravanti. Sono d’accordo sul fatto che si potrà avere una grande Roma solo con un grande Dzeko, ma pensare che possa farlo questa sera credo sia azzardato. Mandarlo in campo in una partita come questa significa mandarlo un po’ allo sbaraglio, c'è tempo per rivederlo. Il caso Salah credo finirà a tarallucci e vino".
MAURIZIO CATALANI (Rete Sport): “Il Bayer Leverkusen è una squadra tatticamente facile da affrontare: se scavalchi il muro del loro pressing alto e metti in moto le due frecce, potrebbe anche finire tanto a poco. È l’unico modulo di gioco che hanno. La loro difesa, tra l’altro, è molto fragile. Questo weekend contro l’Amburgo li ho visti correre fino al 90esimo”.
PIERFRANCESCO ARCHETTI (Rete Sport): “Roger Schmidt è uno degli allenatori più di tendenza in Germania, non mi stupirei di vederlo candidato alla panchina del Bayern Monaco nel caso in cui Guardiola dovesse andare via. Il Bayer Leverkusen è una squadra che arriva fino ad un certo punto, anche ad alti livelli, ma poi si perde. Con Schmidt è tornato stabilmente in Champions League. Hanno puntato tutto sui preliminari, poi da metà settembre si sono presi una pausa, hanno perso un po’ di lucidità. Secondo me la Roma può fare risultato stasera, anche un pareggio, per poi giocarsela al ritorno”.
ADRIANO SERAFINI (TeleRadioStereo): “Il Bayer Leverkusen è temibile. Quando uscirono i gironi pensavamo fosse l’undici da battere, in questo momento mi sembra molto più squadra rispetto alla Roma, questo può contare soprattutto in Europa. Sarà una partita molto complicata. Vanno in sofferenza quando vengono attaccati in velocità, ma ha comunque dei giocatori importanti. Il Chicharito Hernandez è quello che mi spaventa di più, ha delle caratteristiche che possono mettere in difficoltà la difesa della Roma. Ruediger sta bene”.
MASSIMO CECCHINI (Rete Sport): “Anche un pareggio stasera potrebbe andare bene, a patto di vincere le due partite in caso con Bayer Leverkusen e il Bate Borisov. Ho il timore solo di una cosa: che la Roma psicologicamente possa essersi condizionata in Champions League. Io al momento sono convinto che stasera Dzeko partirà dalla panchina, Garcia difficilmente lo schiererà dal primo minuto. Il primo partner da affiancare al bosniaco per me è Salah, decisamente più di Gervinho. Molto dipenderà anche dal modulo”.
LUCA VALDISERRI (Rete Sport): “L'unica cosa di cui siamo sicuri è che stasera bisogna vincerla a tutti i costi, è un problema in cui ti sei messo da solo con la partita di Borisov. La pressione è tutta sulla Roma. Quest’anno è stato preso il ‘centravantone’ soprattutto per l’Europa, purtroppo ti è venuto a mancare proprio in quella partita. Con Dzeko al posto di Iturbe non credo che sarebbe finita così. In questa stagione si potrà avere una grande Roma solo con un grande Dzeko, è l’uomo che ti può far fare il salto di qualità. Nel caso in cui ripetesse la stagione dello scorso anno al City, ti devi inventare qualcos’altro”.
DAVID ROSSI (Roma Radio): “Questo stadio ha un manto erboso spettacolare. Questa partita, dopo lo scivolone di Borisov, non dico che è un’ultima spiaggia ma quasi. Il Bayer Leverkusen è una squadra capace di fare prestazioni importanti. Per me è più forte la Roma, ma nel calcio non sempre vince la più forte".
ALESSANDRO PAGLIA (Roma Radio): “Questa è, ad oggi, la partita più importante di questo inizio stagione. Se oggi la Roma dovesse perdere la partita, all’80% saremmo fuori dalla Champions League, questa doppia sfida è decisiva. Se invece dovesse vincere, sarebbe la partita della svolta in Champions. Il Bayer Leverkusen è una squadra abituata a giocare queste partite, quando si è abituati a determinate emozioni si è facilitati. Negli ultimi 5 anni ha fatto 4 volte gli ottavi di Champions. Quello che per noi era un’impresa, almeno fino allo scorso anno, per loro è normalità”.
CHIARA ZUCCHELLI (Rete Sport): “Secondo me Garcia partirà senza Dzeko, anche se io lo farei giocare soprattutto perché in una partita così c'è bisogno di un calciatore abituato a giocare in Champions League, nelle grandi partite vanno sempre usati i grandi giocatori. Gervinho si è preso tanti fischi e non ha mai detto niente ed ha reagito, altri giocatori molto più coccolati da Trigoria (Iturbe) non mi sembra che abbiano lo stesso entusiasmo”.
DARIO BERSANI (TeleRadioStereo): “Questa è una trasferta molto complicata, il Bayer è una squadra dai due volti: pericolosissima davanti e con problemi dietro, quindi bisognerà fare attenzione a quello ed eludere la prima barriera di pressing, se la superi gli scattisti della Roma possono avere un buon gioco e metterli in difficoltà”.
AUGUSTO CIARDI (TeleRadioStereo): “La Roma avrà più pressione ma la cosa va contestualizzata nella stagione, io non credo sia così nella testa dei giocatori e di Garcia, loro sanno perfettamente che i fari sono sul campionato. La Roma deve fare una figura decorosa in Champions, poi non sarebbe disprezzabile un terzo posto. Con la Lazio era proprio il ritmo del match di ritorno che impressionava”.
SANDRO SABATINI (Radio Radio): “Io la Roma la vedo in grande crescita, a sprazzi ma comunque in grande crescita, e secondo me questa è la sera giusta per rimediare alla mezz'ora allucinante in Bielorussia”.
ROBERTO PRUZZO (Radio Radio): “La Roma deve essere intelligente, non deve strafare e deve avere il giusto possesso palla, non deve concedere niente. Credo che sia la serata giusta per il tipo di giocatore che è Dzeko, lo farei giocare se è in condizione, è fondamentale. Sarà una partita imprevedibile in cui potrà succedere di tutto”.
MARIO SCONCERTI (Radio Radio): “Il Leverkusen è una squadra molto organizzata, inferiore alla Roma come qualità individuale ma con una velocità di gioco importante. La Roma è in forma, non c'è dubbio, ma questa è una competizione particolare in cui raramente con Garcia è riuscita a dare il meglio di sé. Questa è una partita fisica e l'uomo importante in queste partite è il centravanti che sia forte fisicamente, e quindi Dzeko dovrà fare proprio da sponda e reggere per far partire gli altri”.
ROBERTO RENGA (Radio Radio): “Non c'è dubbio che giocando in casa sia favorito il Bayer. E' una squadra che fa pressing altissimo. Stasera l'ideale sarebbe la vittoria, anche se comunque alla Roma basterebbero 4 punti negli scontri diretti col Bayer. Dzeko lo farei partire dall'inizio, gli farei giocare quello che può reggere, cioè 60 minuti. L'obiettivo è passare il turno, e se per passarlo devi impiegare il giocatore per cui hai speso di più, lo impieghi”.
XAVIER JACOBELLI (Radio Radio): “Questa sera la Roma deve puntare al punteggio pieno perché è nel doppio confronto col Bayer che si deciderà la qualificazione agli ottavi della Champions. Avremo bisogno di vedere in azione la miglior Roma. Io credo che l'obiettivo sia alla portata di Garcia ma non ci dovranno essere sbavature, ci vorrà la massima attenzione. In una parta così importante si deve impiegare un giocatore fondamentale come Dzeko dall'inizio, quindi mi auguro che la Roma parta da subito con lui, poi si valuterà la sua autonomia”.
GUIDO ZAPPAVIGNA (Rete Sport): “Bisogna accompagnare la squadra verso una vittoria che ci permetterà di restare in questa competizione. Andiamo avanti con la Champions finché possiamo, anche perché le vittorie in Champions ti danno anche il morale alle stelle per il campionato. Il mio pronostico per questa sera è 1-3, anche perché credo che la Roma stia trovando la quadra”.
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