'RADIO PENSIERI', MANGIANTE: "La Roma ha chiuso le porte a Totti"
Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:
Francesco Balzani (Tele Radio Stereo 92,7/Te la do io Tokyo): “Argentini invitati all'addio di Messi? Riavresti Dybala e Molina a tre giorni e mezzo dalla partita con il Como. Dybala ci vorrebbe andare, Gasp non vorrebbe. Cessione Romano? A giugno c'era fretta di cedere, anche se poi il discorso del settlement agreement è slittato. Secondo me questo tipo di cessioni, che sono sempre rischiose, le devi fare col diritto di recompra, come la Juve con Adzic o come aveva fatto il Real con Nico Paz”.
Andrea Pugliese (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): “L’Inter è avanti a tutti ma la Roma ha ridotto il gap. Il mese di ottobre sarà decisivo perché inizieremo a vedere dal primo minuto i nuovi acquisti e capiremo se la Roma avrà allargato la qualità la rosa”.
Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): “Roma e Inter hanno due attaccanti straordinari ma i nerazzurri sono ancora più forti. La novità è che la Roma ha giocato una partita alla pari e ha dimostrato maturità. Il problema è quello di trovare continuità nei novanta minuti e non bruciare energie nel primo tempo. Mora è un giocatore che abbiamo solamente intravisto”
Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): “La partita tra Roma e Inter ha dimostrato che le due squadre non sono sullo stesso piano. I giallorossi erano al completo, ai nerazzurri mancavano giocatori importanti tra cui Spence che ancora non ha mai giocato”.
Angelo Mangiante (Radio Manà Manà - 90,9): “La Roma, come società, ha chiuso le porte a Totti: non lo vuole. C’è stato un tentativo soltanto in occasione del centenario, a patto che non mettesse bocca nelle questioni tecniche. Totti ci ha pensato e ha detto di no. Potevano dare una possibilità a Totti: lui non sarebbe andato lì a consegnare a Dybala la maglia numero 10. Non puoi chiedere favori dopo che gli hai chiuso la porta in faccia. Chi vuole la maglia di Dybala la compra con il numero 21”.
Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo - 92,7): “Romano? Ogni tanto una scelta va fatta sui giovani. Serve anche la parola forte dell’allenatore, che probabilmente a centrocampo si sentiva tutelato da quelli che aveva. Lo stesso Romano voleva giocare, qua avrebbe fatto il quinto centrocampista. Avresti potuto fare un prestito, ma poi c’è stata questa opportunità e alla fine hai fatto questa scelta. Quando hai un settore giovanile così prolifico, qualcosina ogni tanto ci sta che te la perdi. Mantenere il controllo su tutti i giovani diventa difficile"
Piero Torri (Manà Manà Sport - 90,9): “Non so se Kvernadze è il giocatore giusto per gennaio. Bisogna capire se Gasperini vuole un giocatore pronto, o si accontenta anche della scommessa. Il giocatore sembra interessante, sembra da Gasperini…ma è pronto? Ora non so che cifra ti chiederà il Frosinone, penso 20-25 milioni. Se ti muovi velocemente, il prezzo non può salire più di tanto. Ma bisognerà vedere anche cosa dirà la Uefa alla Roma a metà novembre, e a che posto sarà la Roma a dicembre"
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