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Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:
Giancarlo Padovan (Radio Radio Pomeriggio - 104.5): "Per come ho conosciuto i Friedkin, penso che abbiano già preso una decisione. Se i Friedkin stanno dalla parte di Ranieri l'avventura di Gasperini è terminata o terminerà".
Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio - 104.5): "Non penso che questa frattura tra Ranieri e Gasperini sia sanabile. Ranieri aveva il diritto di parlare come Massara e poteva chiarire che le operazioni erano state fatte in maniera congiunta, ma dire che Gasp sta lì perché in tre hanno detto di 'no' è di una pesantezza tale che mi fa pensare sia difficile un rientro. Solo i Friedkin hanno il quadro complessivo e tireranno le somme. Di Gasperini dico solo una cosa: sarà antipatico, ma i Percassi lo hanno tenuto 9 anni quindi evidentemente fai le pesata tra battuta-carattere e quello che ti può dare. Qui invece è stato subito definito insopportabile".
Luigi Ferrajolo (Radio Radio Pomeriggio - 104.5): "Spero prevalga il buon senso e che si mettano d'accordo. Altrimenti preferirei rimanesse Ranieri, perché comunque con Gasperini la squadra viaggia sui ritmi dell'anno scorso. La gente dice che Ranieri ha sbagliato a parlare, ma aveva parlato prima Gasperini. Ranieri in questo ruolo l'ho visto molto defilato, dopo le parole di Gasp in quanto rappresentante della società ha dovuto mettere i puntini sulle 'i'. Questa situazione spiacevole non aiuta la squadra e ci ha portato il carattere ispido e forte di Gasp di cui si sapeva già tanto. Credo che anche questa sua presunzione del non guardare in faccia a nessuno si avverta nell'atteggiamento della sua squadra, che nelle ultime partite se avesse usato un po' di più il cervello forse oggi avrebbe qualche punto in più".
Ugo Trani (Teleradiostereo - 92.7): "Ranieri era a Trigoria stamattina, mi hanno detto che era abbastanza frastornato e non ha vissuto bene la riunione di ieri. Gasperini ha allenato la squadra con tutti i problemi che ha. Si è fatto male anche Pisilli, Koné e Dybala non rientrano. Gasp vuole far rientrare Wesley perché il giocatore vuole giocare ma lo stanno bloccando. Oggi secondo me è il giorno decisivo, qualcosa potrà accadere. Per me non si arriva a fine stagione, ma se si arriva a fine stagione posti in piedi venerdì per la conferenza di Gasperini. Il problema è che questi non hanno la forza di decidere, in un modo o in un altro. Non si può chiudere la stagione in questo modo. Ho sentito dire che ieri prima del l’allenamento ha caricato la squadra. Invece sembra che alcuni giocatori non abbiano nemmeno salutato Ranieri. Non lo hanno neanche incrociato".
Francesco Balzani (Teleradiostereo - 92.7): "Il confronto decisivo avverrà nelle prossime ore, una decisione verrà presa oggi o domani. Non credo sia una decisione di esonero di Gasperini, anche perché grazie all'uscita di Ranieri si è messo in una posizione migliore rispetto a una settimana fa. Quello che rischia di più è Ranieri. Il mercato devi iniziare a farlo adesso, anzi avresti già dovuto iniziare. Ma l'anno prossimo non vedremo Massara-Gasperini-Ranieri. Da quel che so Gasperini è un po' più sereno rispetto a Ranieri, oggi. Se va via Ranieri potrebbe andar via anche Massara, a quel punto dovresti prendere un ds e una figura forte. E potrebbe tornare alla carica Totti".
Roberto Pruzzo (Radio Radio - 104,5): “Io non mi aspetto titoli di coda al momento, ma bisogna prepararsi alla situazione in cui una delle due parti vada via, con tutte le conseguenze; non è facile. Se decidono di separarsi, devono farlo in fretta perché i tempi di mercato sono veloci”.
Lorenzo Pes (Teleradiostero - 92,7):“Le parole sono state sballate nelle tempistiche e nelle modalità. Ciò che resta più all’ombra dell’intervento dei Friedkin, andando per logica, lascia pensare che abbiano parlato con la proprietà. La proprietà non vorrebbe scegliere, predica calma e invita a fare il meglio per la Roma, ma da mesi non viene rispettata. Non escludo una scelta forte da parte dei Friedkin: da una parte c’è un consigliere e dall’altra un allenatore scelto con convinzione; non dovrebbero rinunciare, ma temo che alla fine verrà presa una decisione”
Piero Torri (Mana Mana Sport - 90,3): “Dove sono i Friedkin? L’impressione è che stiano prendendo tempo; sarebbe una mossa tardiva. In casa Roma c’è la sensazione di mancanza di chiarezza, mi sembra una situazione di stallo pericolosa, con un futuro prossimo incerto. Mi pare evidente che i due non possano continuare insieme. Non ha senso aspettare fino a giugno; non so se la proprietà abbia intenzione di un avvicinamento, ma, secondo me, se non c’è un ritorno, si tratta di una rottura irreversibile”
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