Forzaroma.info Rubriche Radio Pensieri 'RADIO PENSIERI', SAVELLI: "Nessun centravanti della Roma vale il terzo della Juventus"

'RADIO PENSIERI', SAVELLI: "Nessun centravanti della Roma vale il terzo della Juventus"

Redazione
Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali

Quello delle Radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo. Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione.

CARLO ZAMPA (Rete Sport) : "Handanovic? Magari venisse, mi piace molto, ma non con il sacrificio di Romagnoli. Non possiamo parlare solo di plusvalenze. Penso che la Roma possa prendere comunque Handanovic, visto che il portiere vuole giocare la Champions. Lotito? Lui è felicissimo di fare il burattinaio e di tenere i fili. Spero che la Roma possa recuperare Strootman"

JACOPO SAVELLI (Retesport): “La Juve non vuole giocare lunedì perché sabato hanno organizzato la festa scudetto, mentre invece il Napoli vorrebbe giocare in contemporanea con Lazio e Roma. La partita va spostata, il Napoli non conta meno delle altre squadre. Le eccezioni alle regole creano il malcontento, come ha detto Magò. L’errore l’hanno fatto a monte quando hanno deciso la data fissa della Coppa Italia. Il calcio italiano è sovradimensionato. Il calcioscommesse? Assurdo, ma non sono stupefatto, le società ci pagano gli stipendi. La Roma ha bisogno di quattro-cinque innesti importanti. De Sanctis deve fare lo Storari della Juventus, andare in panchina e trovarsi pronto quando preso in causa. I terzini andranno presi, a centrocampo Florenzi potrebbe aggiungersi al centrocampo, insieme a Bertolacci e magari rinunciando al rinnovo di Keita. In attacco Gervinho e Iturbe li tengo, Totti deve essere l’aiuto dell’allenatore, deve entrare quando serve; davanti servono due attaccanti: un titolare fortissimo e un secondo forte. Nessun centravanti della Roma vale il terzo della Juve”

ANDREA PUGLIESE (Teleradiostereo): “Nel derby penso che giocheranno Ibarbo e Iturbe, perché per Garcia in questo momento sono gli unici due che offrono maggiori garanzie anche dal punto di vista della copertura. Corrono molto e, sebbene gliene diciamo di tutti i colori, a Iturbe non gli si può dire che non corra, che non ci metta voglia e che non ci metta sacrificio. Credo che il tridente sarà lo stesso visto nella gara contro l’Udinese. Mi auguro che la Roma possa vincere il derby e quindi guardare la partita contro il Palermo con serenità”

FEDERICO NISII (Teleradiostereo): “Mettere Doumbia nel derby vorrebbe dire volergli proprio male. Firmerei con il sangue per un pareggio nel derby, e subito dopo inizierei a sudare freddo per Roma-Palermo. Allan è un buon giocatore ma non sposta gli equilibri di un organico. Non va preso per 15 milioni. Ma questo periodo è il regno dei procuratori, fanno le notizie e dettano le cifre.”

ANDREA DI CARO (Retesport): “Non ho trovato giusto il posticipo della partita. Per quanto la Lazio abbia subìto lo spostamento della finale di Coppa Italia per gli impegni della Juventus, non penso che sarebbero arrivati stanchi al derby. Questa vicenda ha regalato alla Roma un pizzico in più di rabbia e di voglia di fare risultato.  Non penso che Lazio e Roma si possano mettere d’accordo per fare un risultato che soddisfi entrambi, anche per la storia della partita, ma comunque sapere della sconfitta del Napoli due giorni prima potrebbe aiutare per le strategie tattiche. Lotito? Nonostante abbia capacità, preferirei non vederlo al vertice del calcio”

ALESSANDRO ANGELONI (Rete Sport) : "A Garcia uno alla Higuain andrebbe anche bene e giocherebbe sicuramente, il problema è che oltre a Higuain c’è bisogno di prendere giocatori espressamente richiesti dal tecnico e non so se questo avverrà. Higuain in questa stagione sarebbe servito come il pane"

MIMMO FERRETTI (Tele Radio Stereo): "Mi dispiace dello spostamento del Derby ma non ne sono affatto sorpreso. Il portiere ormai non gioca solo tra i pali, bisogna insegnarli a calciare. De Santis ad esempio, con tutto il bene, non sa assolutamente rinviare con i piedi. Ho paura quando De Sanctis deve calciare il pallone. Un portiere può essere forte anche se non sa giocare con i piedi, ma se li sa usare è un portiere completo. Se la Roma non rinnova il contratto a Keita e fa una batteria di centrocampo con De Rossi, Bertolacci, Pjanic e Strootman non è poi così male. Per Nainggolan poi vedremo come andrà"

PAOLO FRANCI (Rete Sport): "Garcia credo che abbia fatto il suo tempo. Ci vorrebbe un tecnico di livello internazionale, uno che se alza il telefono i grandi giocatori come Higuain o Dzeko gli rispondono, lo stanno a sentire e credono nel progetto. Come ha fatto l'Inter con Mancini. Se Sabatini chiama Tourè quello pensa che si tratti del corriere espresso e nemmeno gli risponde. La Roma, poi, non ha blasone a livello internazionale. Ti puoi spendere il nome della città ma a livello calcistico non è così importante nel mondo.  Per fare una grande squadra bisogna partire da un grande allenatore"

GIANLUCA PIACENTINI (Tele Radio Stereo): "Se il Napoli vince le ultime due partite la Roma può permettersi di perdere il derby, però questi sono conti che i calciatori e l'allenatore non fanno. Per come ci ha abituati la Roma, era meglio arrivare al Derby con un solo risultato disponibile. Garcia vuole chiudere i conti lunedì. La Roma farà lo stesso ritiro che ha fatto la scorsa settimana però slittato di un giorno per la decisione presa da Lotito"

UGO TRANI (ReteSport): "I giocatori buoni della Roma me li tengo. Sono molto deluso da Garcia perché da fenomeno è diventato il primo protagonista di questa crisi. Gervinho non può segnare soltanto due gol e questo significa che è stato gestito male come è stato gestito male Totti"

LUCA VALDISERRI (ReteSport): "Con la morte nel cuore prenderei Mazzarri perché credo che si sia lacerato qualcosa all'interno ed ho paura che se la Roma parte male ci ritroviamo con una situazione complicata ad ottobre. Di Iturbe mi terrorizza il fatto che in 9 mesi non è megliorato affatto"

RICCARDO (GALOPEIRA) ANGELINI (Tele Radio Stereo): "Mi fà sorridere la decisione dello slittamento del derby. Il problema non è Lotito che sposa il derby, ma è l'Italia che gli permette di farlo. A Lotito gli interessa il secondo posto per i soldi che ci sono in ballo. Il problema non è il derby spostato ma tutto quello che gli gira intorno. Il vero problema è che Lotito fa parte del nostro calcio"

DAVID ROSSI (Roma Radio): "Quello che doveva succedere è successo, il derby è stato spostato lunedì alle 18:00. Lotito ha chiesto un favore al suo amico Beretta, Beretta ovviamente accoglie la richiesta perchè, come ha detto Lotito nell'intercettazione con Iodice, non conta niente. Il prefetto ha alzato le mani dicendo che il problema era soltanto quello di giocare la sera. Lotito fa quello che gli pare. L'altra ciliegina è la gente che si arrabbia con la Roma, la società non può fare niente. Il prossimo anno se andiamo in Champions la Roma deve chiedere di farsi spostare le partite di campionato. Beretta e Lotito hanno creato un precedente che può falsare un campionato. Il prossimo anno sei squadre potrebbero farsi spostare la partita il lunedì"

NANDO ORSI (Radio Radio): “Non sono normali nel pallone, tutti incavolati perché hanno spostato la partita di un giorno? Prendono Lotito come il padrone del calcio perché ha fatto spostare di un giorno il derby… boh. Io non mi strapperei i capelli se Nainggolan andasse via. Penso che tra le due squadre sia favorita la Lazio, ma il derby dà degli stimoli importanti".

SANDRO SABATINI (Radio Radio): “Dal punto di vista sportivo non cambia niente, però è una partita che vale per la Champions League, quindi l’anno prossimo si abituino. Per Nainggolan il Cagliari chiede 15 milioni, mentre la Roma non si aspettava una richiesta così alta. Il giocatore vuole un ingaggio come i suoi compagni di reparto (Pjanic). Se la Roma arriva seconda si tiene Nainggolan, se arriva terza fa fatica ad arrivare a 15 milioni da dare al Cagliari per arrivare al belga”.

FURIO FOCOLARI (Radio Radio) : "La Roma ha paura dei ritmi della Lazio: se avete visto le partite dei giallorossi contro l’Udinese e dei biancocelesti con la Sampdoria, sono due sport diversi"

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio): “Dà fastidio che un presidente di una società possa cambiare la data di una partita. Se rientra Strootman per me Nainggolan può anche andar via, ma non sappiamo se torna come prima o meno. Io non mi aspetto una grande Roma, ultimamente non c’è stata una grande Roma però credo che il derby sfugga a tutte le valutazioni. La Roma potrebbe anche perdere il derby e arrivare comunque seconda”.

ROBERTO RENGA (Radio Radio): “Ma perché vittoria di Lotito? Per me è una soluzione giusta questa. Vedo che la decisione è stata presa con Beretta, con Galliani e con Juventus, Inter, Fiorentina, Palermo, Torino, ecc., con un solo no, quello del Napoli”.

ILARIO DI GIOVAMBATTISTA (Radio Radio): “Gli unici che possono arrabbiarsi sono i tifosi, il resto mi pare una mancanza di classe clamorosa. Qual è il problema per un calciatore giocare 24 ore dopo? Qualcuno ha paura… C’è troppo pessimismo sulla Roma, ho la sensazione che si stiano creando le condizioni per una reazione giallorossa”.

FRANCO MELLI (Radio Radio) : "Fossi la Roma avrei lasciato perdere le polemiche per lo spostamento del derby, tanto è nettamente favorita nella corsa al 2° posto"