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'RADIO PENSIERI', GIANNINI: "Rugani non è pronto per fare il titolare a Roma"

Redazione
Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche romane

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche.

Max Leggeri (Centro Suono Sport – 101,5): “Rugani a gennaio mi farebbe pensare ad un acconto per una cessione illustre a giugno. Manolas non va ceduto, ancor meno alla Juve. Occhio, perché in questa città ormai ci sono i ‘tifosi delle cessioni’ che alla luce dei soldi offerti non si oppongono ad alcuna cessione. Io non faccio parte di questo tipo di tifoseria. Questa dirigenza è riuscita ad attirare un’antipatia senza eguali. Non si rendono simpatici, e non ascoltano la volontà dei tifosi. Se Kluivert, Under e Zaniolo esploderanno, nei prossimi anni verranno ceduti. E questo non va bene”.

Giuseppe Giannini (Centro Suono Sport – 101,5): “Dando uno sguardo al calendario della Roma, da sabato fino al termine del girone di andata, e a quello di Lazio e Milan, secondo me la Roma girerà a 33 punti e confermerà la sesta posizione, con la Lazio a 35 e Inter e Milan a 36. Per sabato vanno considerate bene le condizioni fisiche di Manolas e Kolarov, senza rischiare troppo. Confermerei Jesus, così come farei giocare di nuovo Schick titolare, perché ha il morale alto e gli va dato fiducia. Anche Kluivert, che ha fatto bene, merita la conferma dall’inizio. Io giocherei più o meno con la formazione che ha battuto la Samp. Sabato è vietato inciampare ancora. Rugani? Un giocatore giovane, ma non è ancora pronto per fare il titolare nella Roma. Al posto di Manolas? Non scherziamo… Se la Roma quest’anno arriva quarta, ha fatto il suo. Questa dirigenza sta lavorando a colmare il passivo, cercando di mantenere la squadra tra le prime quattro d’Italia e se uno ragiona da imprenditore non possiamo dargli torto”

Francesco Oddo Casano (Centro Suono Sport – 101,5): “Ho il timore e la sensazione che Manolas a giugno possa andar via, perché ha una clausola e potrebbe essere proprio lui a cercarsi una grande squadra all’estero. Una sua cessione a gennaio? No, vorrebbe dire che la Roma abbandona anche i minimi obiettivi di qualificazione alla Champions”.

Alessandro Vocalelli (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): "Udinese-Roma, anche con una classifica adeguata ai giallorossi, sarebbe stata comunque da vincere. Ora la necessità di fare tre punti è doppia. Qualsiasi risultato al di fuori del successo sarebbe un'occasione persa. Schick-Dzeko? Se Di Francesco ritiene che il bosniaco possa avere una flessione nel giocare sempre, allora capisco la voglia di fare turn over. Rugani al posto di Manolas? Non mi piace come soluzione. I giallorossi andrebbero a sostituire un giocatore fondamentale per la squadra con un calciatore che la Juventus non ritiene importante neanche in prospettiva. Bisogna capire cosa vuole fare la Roma da grande. Perdere il greco per un calciatore come Rugani sarebbe un notevole indebolimento".

Gianluca Lengua (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): "Per la gara di Udine difficile vedere recuperati Manolas e De Rossi. Qualche chance in più ce l'ha invece Kolarov. Schick o Dzeko? L'idea di Eusebio Di Francesco è quella di schierare il ceco alla Dacia Arena e il bosniaco con il Real Madrid. Mercato? Al centrocampo della Roma farebbe comodo Rabiot, ma lo prenderà solo se rappresenterà un'occasione."

Guido D'Ubaldo (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): "C'è stato questo contatto tra la Roma e l'agente di Rugani. C'è la presa di posizione del padre che non è soddisfatto della situazione che sta vivendo il figlio con la Juventus. Monchi sta monitorando soprattutto in base a quello che succederà a Manolas che ha una clausola di 36 milioni di euro". 

Franco Melli (Radio Radio Pomeriggio - 104,5): "Non ci sono dubbi. Molto più importante la gara con l'Udinese che quella con il Real. Un risultato negativo è molto più assorbibile in Champions che in campionato perché l'obiettivo della Roma è entrare nelle prime quattro. Schick? Alla Dacia Arena giocherei con quelli che stanno meglio e che mi danno più garanzia."

Alessandro Austini (Teleradiostereo 92,7): “Se lo regalassero, Rugani lo prenderei. Ci sta che venga proposto e che l’agente lo stia offrendo in giro. Non credo che la Juve abbia voglia di fare un’operazione con la Roma. Bianda ha fatto le nazionali giovanili in Francia, non credo che si venga convocato se si è scarsi. Ha delle doti, ha pagato tantissimo il passaggio in un Paese diverso. È stato pagato tanto, non piaceva solo a Monchi ma anche a Sabatini e se un giocatore piace a entrambi manco lo voglio vedere, per me è forte. Se al posto di Cristante e Pastore fossero arrivati Ziyech e Barella, sarebbe stato un mercato perfetto? Gli infortuni di Pastore? Faceva il calciatore al PSG, non era mica al circolo delle bocce. Under? Quando cambi procuratore non sei felice. Se lui, Schick, Kluivert andranno in una grande squadra, vorrà dire che hanno fatto grandi cose nella Roma. Under non è che andrà al Bayern, deve conquistarselo: sarei sorpreso se ora portassero 40 milioni, la Roma sarebbe quasi costretta a cederlo. Lui mi piace da impazzire, ho detto che è più calciatore di Salah, ma quest’anno ha abbassato il rendimento. Ci possono essere tanti motivi, mi è piaciuto poche volte ma è fondamentale”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini (Teleradiostereo 92,7): “Vorrei sapere se la gente spara sentenze su Bianda va a vedere la Primavera. Ha delle difficoltà in questo momento, ma ha 18 anni e può sbagliare. Non so che carriera farà Bianda, ma quando prendi un giocatore così o ci metti pochissimo come Marquinhos oppure ti ci vuole un po’ di più per adattarsi. Under ha colpi alla Dybala, ha quel mancino… Non è preciso come l’argentino. Potrebbe soffrire davvero le voci di mercato, ma è vero anche che lo marcano in maniera diversa e lui fisicamente deve crescere tanto” .

Franco Melli (Radio Radio Mattino - 104,5): “La ragazza di Rugani ci ha detto che potrebbe andar via e potrebbe anche venire a Roma. È un buon giocatore, anche se la Juve ce lo fa vedere poco. Non vincendo con l'Udinese si complicherebbero le cose del quarto posto. Mettiamo i migliori a Udine, poi si vede”.

Furio Focolari (Radio Radio Mattino - 104,5): “Di Monchi si diceva che fosse il più bravo di tutti, che avrebbe cambiato la Roma… E invece mi sembra che lo stia facendo in peggio. Rugani ha davanti Bonucci, Chiellini e Benatia. Alla Roma lo vedrei benissimo. Con l'Udinese è più difficile per l'arrivo di Nicola... Schick per Dzeko per scelta tecnica è una follia: Dzeko è uno che vuole essere gestito così?”.

Roberto Renga (Radio Radio Mattino - 104,5): “Perché se Rugani è bravo la Juve non ce lo fa vedere mai? Quelli che falliscono nelle grandi squadre non li andrei a prendere. Se devo prenderne uno, prendo Kean. Kolarov per me se sta bene, gioca. Ma c'è l'alternativa Santon, che sta facendo bene in stagione. Questo è il momento in cui Kluivert non va fermato, Under mi piaceva più l'anno scorso. Dzeko vuole grandi giocatori accanto, quest'anno forse è stato deluso”.

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104,5): “Rugani è un giocatore molto forte che ancora ha qualità da esprimere ma che fino adesso non ha mai avuto la possibilità di dimostrarsi un leader della difesa, forse anche perché gioca poco. Bisognerebbe chiederlo ad Allegri perché. Io per la Roma, comunque, lo prenderei. Rabiot? Il salto di qualità non è mai arrivato: è un giovane, ha delle qualità che non riesce a tirar fuori. È forte, in grado di giocare nelle grandi squadre. Udinese? Non ci sono partite facile, l'occasione è buona: in quindici giorni non so cosa possa aver fatto di nuovo Nicola”.

Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104,5): “Rugani non migliora, ma se non giochi come fai? Deve andare fuori a giocare, la Roma è il posto ideale, più di Rabiot: lui non è né carne né pesce. È un giocatore normale, non straordinario, non spenderei tanti soldi. Ma in coppia con De Rossi o Nzonzi si troverebbe più nel suo ruolo rispetto a Cristante e Pellegrini. Pallotta e lo stadio? Queste cose si fanno e basta”.

Ilario Di Giovambattista (Radio Radio Mattino - 104,5): “Non è che la Roma si sta preparando ad una cessione di un centrocampista? A Pallotta che possiamo dire? Se vuole mettere altri soldi per lo stadio li mettesse, che dobbiamo fare noi?”.

Sandro Sabatini (Radio Radio Mattino - 104,5): "Udinese-Roma è un mistero, perché lo è la Roma quest'anno che non sai mai cosa ti offre e che partita fa e anche perché Udine è una trasferta molto insidiosa per i giallorossi, Nicola è un tecnico molto bravo".