Forzaroma.info Rubriche Radio Pensieri 'RADIO PENSIERI', PRUZZO: "L'unico da salvare nella rosa della Roma è Svilar"

'RADIO PENSIERI', PRUZZO: "L'unico da salvare nella rosa della Roma è Svilar"

Redazione
Le parole di giornalisti ed ex calciatori sulla Roma

Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:

Nando Orsi (Radio Radio Mattino - 104.5): "La Roma deve fare una scelta: o pagare qualcosa una multa per le plusvalenze, oppure sacrificare qualcuno. La Roma si è attorcigliata dentro questo filo. Koné è un giocatore che puoi vendere, ma attualmente ti prendono per la gola. Se hanno dato a Gasperini pieni poteri, bisogna ascoltarlo. Il club ripianerà le plusvalenze in un altro modo".

Paolo Marcacci (Radio Radio Mattino - 104.5): "In questo momento bisogna ricordarsi anche di contabilizzare tutto ciò che si può mettere a bilancio, compresi i diritti televisivi internazionali. Certo, le ore sono poche. La Roma è in mezzo al guado, che però anche cronologicamente non può durare tanto. A volte gli interessi dei giocatori e del loro entourage vanno in contrasto con quelli del club e non c'è da biasimarli. Gli incedibili sono tali finché non arriva un’offerta irrinunciabile".

Roberto Pruzzo (Radio Radio Mattino - 104.5): "Malen non vede l'ora di tornare a Trigoria, mi sembra proprio che non sia il suo Mondiale. Sicuramente contro il Marocco l'incursione o la giocata ci possono stare. Di incedibile nella Roma per me non c'è nessuno, l'unico da salvare è Svilar. Spero che Koné trovi una collocazione, sostituirlo sarebbe l'ultimo dei problemi. Il problema è che, purtroppo, i giocatori sono padroni della situazione. A questo punto aspettiamo la multa. Greenwood? L’importante è non tirare la volata agli altri. Ha delle potenzialità enormi, ma se vuole andare a prendere soldi in Turchia vada. La Roma ha bisogno del piano B e C. Mi sembra quasi che la Roma venga usata in certi momenti per partecipare a delle aste".