'RADIO PENSIERI', FELICI: "Bisogna fidarsi di Gasp, altrimenti lo mandi via"
Quello delle radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d'Italia. Una pluralità di stazioni che fungono da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo. Ecco le opinioni dei protagonisti delle emittenti radiofoniche:
Furio Zara (Radio Radio pomeriggio - 104,5): “Gasperini non ha mai fatto mercato, i giocatori non li ha mai scelti lui. Sartori gli portava il giocatore. Ad oggi il campionato della Roma è deludente, ma nonostante ciò è giusto confermarlo sennò si riparte da sotto zero”.
Luigi Ferrajolo (Radio Radio pomeriggio - 104,5): “Con l’Inter non si poteva perdere in quel modo. Il bilancio complessivo al momento non è positivo. Io penso che Gasp non sappia adattarsi a certe partite e certi avversari. Così non si può fare. Io ho delle perplessità ma aspetto sempre la fine della stagione”.
Antonio Felici (Te la do io Tokyo - Tele Radio Stereo - 92.7): "Gasperini ha detto esattamente il tipo di giocatori che vuole: quelli come Wesley e Malen, più chiaro di così non lo essere. Se uno non si fida di Gasp o lo considera non all'altezza, non gli piace il suo gioco, lo manda via e finisce là; ma se ci credi, fidati di lui, visto che in 9 anni all'Atalanta ha fatto vedere i draghi. Secondo me la società è arrivata a un bivio: o asseconda il tecnico o continueremo con i progetti che durano un anno. Gasperini ha indicato il metodo: prima individui i giocatori che possono alzare il livello della squadra e poi cedi chi non ti serve più. Così sono state costruite le squadre importanti nella storia del calcio".
Lorenzo Pes (Tele Radio Stereo - 92,7): “Gasperini ha sviato alle domande, è bravo a dire quello che vuole dire e a far passare il suo messaggio. Stavolta il tecnico c’ha tenuto a mettere dei punti sulle “i” riguardo alla costruzione della squadra. Quello che ha detto è condivisibile, tutti vorrebbero giocatori alla Wesley e Malen, sul target di acquisti da 25-30 milioni. Bisogna capire quello che la Roma riuscirà a fare, anche in relazione alle cessioni: prima di dare via, bisogna anche vedere chi prendi”
Piero Torri (Radio Manà Sport - 90,3): “Al di là dei nomi, Gasperini intende dire che servono titolari. Prendere altri 3-4 Welsey e Malen significherebbe fare la rivoluzione, perchè cambieresti il DNA della Roma. Quello che dice Gasperini sul mercato è giusto, però non devi sbagliare acquisti. E non è così semplice, soprattutto perchè non hai margini di errore. Perchè il Real Madrid può sbagliare un giocatore, perchè tanto poi ne compra altri tre. Tu no”
Roberto Pruzzo (Radio Radio - 104,5): “A me sta storia del quarto posto mi ha un po’ stufato. Se arrivi quarto per prendere soldi e investirli per niente, andare in Europa a fare queste figure, tanto vale evitare di stare a pensare a questa lotta per arrivare in Champions. La Roma dovrebbe cambiare strategia sul mercato”
Nando Orsi (Radio Radio - 104,5): “Vi chiedo una cosa: ma all’Atalanta arrivavano i campioni? O Gasperini era noto perchè faceva diventare forti i calciatori normali? A me non sembra che all’Atalanta arrivassero campioni. Giocava Toloi titolare, che alla Roma era insultato. Gli anni in cui la Roma è andata vicina alla Champions sono stati quelli di Ranieri e Mourinho, forse servono i gestori. Soldi spesi male sul mercato? Probabilmente, ma può pure essere che quelli presi non sono stati valorizzati abbastanza”
Mario Mattioli (Radio Radio - 104,5): “Negli ultimi anni saranno arrivati una quarantina di giocatori, quanti di questi ne sono rimasti e stanno contribuendo alla crescita della Roma? Il problema è tutto lì. I soldi spesi sono tanti, ma il valore non corrisponde all’impegno economico. A parte qualche eccezione gli acquisti sono da squadra da quinto, sesto o settimo posto, che spera di agganciare il quarto. La qualità è buona, ma non da ambizioni da andare oltre al quinto posto”
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