Forzaroma.info Rubriche Radio Pensieri 'RADIO PENSIERI', FERRETTI: "Sabatini ha paura di cedere Destro a un club di Serie A", CATALANI: "Destro al Milan in prestito gratuito? Sarebbe una mossa stupida"

'RADIO PENSIERI', FERRETTI: "Sabatini ha paura di cedere Destro a un club di Serie A", CATALANI: "Destro al Milan in prestito gratuito? Sarebbe una mossa stupida"

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Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali.

FRANCESCO BALZANI (Centro Suono Sport): "C'è la bissibilità che Destro vada al Milan, anche per bloccare un prezzo che potrebbe abbassarsi da qui a giugno. Se Sabatini decide di venderlo però è perché ha già l'alternativa pronta e non può essere uno tra Pazzini, Bergessio o Denis. Jackson Martinez? Forse, ma potrebbe esserci anche un nome a sorpresa. Nel Derby non mi aspetto il rombo ma è una soluzione che sarà utile in futuro. Strootman in una partita del genere potrebbe essere fondamentale". 

GUIDO D'UBALDO (Radio Radio): "Maicon fa veramente fatica a reggere i 90 minuti e lo si è visto anche nella partita prima della pausa contro il Milan. Per questo motivo Florenzi potrebbe giocare anche da terzino destro. Strootman è vero che è stato straordinario nella partita contro l'Udinese però la Roma ha giocato una partita remissiva, ed in questo Strootman era l'ideale perché con le sue doti tecniche ha aiutato la squadra nel possesso palla, invece Domenica andiamo ad affrontare la squadra più in forma del campionato e c'è bisogno di giocatori più pronti"

FRANCO MELLI (Radio Radio): "L'unico grande interrogativo è Totti. Candreva lo levano senza pensarci troppo, Totti invece non viene mai totlo. Credo che ci sia anche qualche altra sorpresa ad esempio credo che De Rossi non giocherà. Garcia sa benissimo che rischia tanto, sa benissimo che se perde potrebbe avere delle conseguenze gravi in campionato"

MAURIZIO CATALANI (Retesport): "Prestito gratuito di Destro al Milan? Ma che siamo matti! Mossa di mercato abbastanza stupida. Questo non è un derby; un derby è quando c'è una fratellanza, un rapporto, qui non c'è. I laziali continuano a dire che sono nati prima, pure gli etruschi sono nati prima ma poi sono scomparsi"

MIMMO FERRETTI (Teleradiostereo): “Sabatini ha paura a vendere Destro a una società italiana perché magari potrebbe diventare il calciatore forte che lui crede sia, un attaccante da 15 gol a campionato. Ci penserà mille volte prima di venderlo a una squadra di Serie A. Ma se cedi l’ascolano qualcuno devi comprare assolutamente, e non deve essere un sostituto di prospettiva, un ragazzino. Se Destro non fosse stato sul mercato l’avrebbe detto, come è successo in altre situazioni. Continuano ad arrivarmi segnali di Denis dell'Atalanta.”

ALESSANDRO ANGELONI (Retesport): “Ricordo poche occasioni in cui la Roma ha cambiato modulo e farlo nel derby mi sembra un po’ troppo audace. Non ci credo nel cambio formazione. Mi aspetto Florenzi alto sulla fascia per svolgere anche un compito di marcatura, come fece l’anno scorso con Candreva. Il mio dubbio è Totti. Sarà Pjanic-Totti, o Pjanic-Strootman?”

UGO TRANI (Retesport): “Emanuelson avrebbe potuto creare il panico se Guida avesse fischiato il rigore. Come può la Roma, che lotta per scudetto, cedere Destro e prendere come sostituto Pazzini? Se cedi l’attaccante ascolano vuol dire che la Roma sta trattando in segretezza un altro centravanti più forte, ma non trovo conferme in questo. E’ un mercato abbastanza fermo nonostante ci siano dei reparti da rinforzare.”

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio): "Il derby la Roma deve affrontarlo nella maniera giusta, senza complicazioni mentali. E' una partita decisa spesso dall'atteggiamento mentale soprattutto dei romani, Totti, De Rossi che la sentono molto. A livello tattico non ci sarà niente di nuovo penso, dunque le due squadre si conoscono. La Lazio ha un problema dietro e questo è il suo punto debole. Nella Roma non vedo punti deboli anche se la difficoltà nel fare gol può creare problemi. La Roma anche se non è brillantissima, non concede niente agli avversari, non li fa tirare in porta. Roma e Juve, anche sotto il piano psicologico, sono superiori a Lazio e Napoli. L'aspetto psicologico sarà fondamentale e determinante, da tutte e due le parti. Ma il derby non sarà decisivo ai fini della classifica, poi è chiaro che è la Roma che ha più da perdere ma ci sono così tante partite ancora da giocare.."

ROBERTO RENGA (Radio Radio): "Tra Roma e Lazio è più in forma la Lazio ma ha meno qualità. Ma chi rischia di più è la Roma perchè il derby spacca il campionato. Se la Roma si deprime, perde, perde punti e si deprime per il futuro e potrebbe avere conseguenze terribili per lo scudetto. A livello di risultato la Juve ha le stesse difficoltà della Roma. Due sconfitte potrebbero cambiare le cose perchè le terze potrebbero pensare che il terzo posto forse è un po' poco. Il derby lo vince la squadra che lo sente di meno"

FRANCO MELLI (Radio Radio): "Sono convinto che il Napoli vincerà contro la Juventus. E sono convinto che la Lazio il derby lo pareggia o lo vince. Nè Roma nè Juve hanno giocatori che fanno la differenza, non hanno un grande centravanti. Prima non davo molto credito alla Lazio, ma ho cambiato idea e da quando è arrivato Anderson sono dolori per la Roma se domenica farà vedere i suoi scatti. La sconfitta della Roma non sarebbe grave solo se poi anche la Juve perderà a Napoli. Dal punto di vista psicologico sarà importante per i convincimenti che hanno giocatori e allenatore"

FURIO FOCOLARI (Radio Radio): "Se la Roma vince il derby, supera la Juve. Ma non penso che per loro vincere il derby sia così facile. Se alla Roma manca Maicon sono guai perchè il sostituto non è all'altezza; lo stesso se manca Nainggolan. Anzi che la Roma acquisterà Strootman perchè penso che tornerà il giocatore di prima. Destro? Stanno facendo di tutto per venderlo. Il derby sarà una partita apertissima, fino a qualche settimana fa no. Ma ora la Lazio ha trovato Felipe Anderson. Con le assenze pesanti di Keita e Gervinho, la differenza tecnica tra le due squadre non è così netta. La Roma ha un risultato solo perchè lotta per lo scudetto. I pareggi di Roma e Juve stanno cambiando la classifica: la Roma insomma deve temere due risultati su tre"

NANDO ORSI (Radio Radio): "La Lazio non deve avere paura del derby. Sarà difficile perchè la Roma gioca in ripartenza ma anche con Ljajic e Iturbe è brava nell'uno contro uno; l'unico modo per non farla ripartire è attaccarla. Se gioca, la Lazio dovrà temere soprattutto Ljajic. Due terzini che attaccano, come giocano quelli della Roma, per la Lazio può essere un punto a favore perchè si scoprono dietro. Il punto debole della Lazio invece può essere Cana".

SALVATORE D'ARMINIO (Centro Suono Sport): "La Lazio può mettere in difficoltà la Roma se gioca con tre centrocampisti veloci. Sarà una partita abbastanza equilibrata perchè la squadra di Pioli sta in un buon momento"

CLAUDIO MORONI (Centro Suono Sport): "Leggo che Garcia sta prendendo in considerazione il rombo a centrocampo, con due attaccanti davanti. Perfetto. io schiererei Destro-Iturbe, non me ne voglia Totti. Messi così gli facciamo male"

AUGUSTO CIARDI (Teleradiostereo): “Il secondo tempo al Friuli di Maicon mi ha impressionato in negativo. Si sta cercando una soluzione per Destro, se non dovesse giocare neanche il derby e la partita di Palermo il ragazzo potrebbe partire già a gennaio. C’è da vincere uno scudetto, c’è bisogno di giocatori pronti a entrare, e se Garcia non lo vede proprio è giusto trovare una soluzione. Se vinciamo il derby e la Juve perde mi straccio le vesti”

DARIO BERSANI (Teleradiostereo): “La partita di Udine ha mostrato i progressi di Strootman, anche se è chiaro che non può ancora avere il ritmo partita. Contro la Lazio potrebbe non essere una gara indicata per lui. Qualora vincesse la Roma e perdesse la Juventus sarebbe irrefrenabile a quel punto l’umore dei tifosi, andresti a +2 sulla Juve e Roma si accenderebbe.”

FUFFO BERNARDINI (Retesport): “Noi non vogliamo giocare, noi vogliamo vincere il derby. Le ipotesi di formazione di questi giorni sono strambe, non posso pensare all’attacco Pjanic-Totti-Destro. Nel pezzo de “Il Corriere dello Sport” su Candreva, hanno omesso, quando si racconta dell’infanzia del giocatore, che il bambino indossava la sciarpa della Roma e non quella biancoceleste!”

LUCA VALDISERRI (Retesport): “Mi sembrerebbe strano se Garcia non mettese Florenzi e Nainggolan, dato che li ha lasciati la scorsa partita in panchina proprio per il derby. Il Totti che abbiamo visto a Udine sicuramente non sta bene, non tira e centellina la forza, e Ljajic non sono sicuro che giochi per via della botta di martedì. E’ logico che domenica se giocasse il serbo dopo un minuto prenderebbe una bella botta sul ginocchio da parte dei laziali."

ALESSANDRO CRISTOFORI (Retesport): “Totti non si può considerare un attaccante vero e proprio, adesso è più un centrocampista offensivo. La Lazio soffre un po’ gli attaccanti veloci quindi Iturbe lo metterei assolutamente, visto che l’anno scorso nelle due sfide che ha disputato contro di loro con la maglia del Verona gli ha fatti letteralmente impazzire.”

DANIELE LO MONACO (Retesport): “La vigilia del derby se l’è presa Lotito. Alla presentazione dell’album della Panini, il presidente della Lazio doveva sedersi vicino a Destro ma ha esclamato: “Io vicino a una romanista non mi siedo”. Ottimo esempio di fair play. L'unico dubbio per me domenica sarebbe tra Iturbe e Ljajic, visto che il serbo a Udine ha preso una bella botta. A centrocampo scelgo De Rossi, Pjanic e Nainggolan."