Forzaroma.info Rubriche Radio Pensieri 'RADIO PENSIERI', CAGNUCCI: "Puntare allo scudetto non è da cretini, è logico", TIMPANO: "Destro è più forte di Higuain"

'RADIO PENSIERI', CAGNUCCI: "Puntare allo scudetto non è da cretini, è logico", TIMPANO: "Destro è più forte di Higuain"

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(Redazione ForzaRoma.info) Continua la nostra rubrica quotidiana che accompagna i lettori che non possono ascoltare i commenti di conduttori ed opinionisti delle radio locali. (AGGIORNA)

TONINO CAGNUCCI (Rete Sport): “Puntare allo scudetto non è da cretini, è logico: puntare non significa vincerlo anche perché le percentuali sono basse. Dove è la stranezza del discorso di Garcia? Questi discorsi si facevano quando si stava a 6 o 9 punti, ci siamo castrati da soli, questo abbracciare il buon senso ha un pochino inciso la possibilità di sognare. Domani sera se vinciamo, e non è facile, andresti a 8 punti dalla Juve e a +10 dal Napoli: quindi dove guardo? Per migliorare devi guardare avanti, non indietro”

GUGLIELMO TIMPANO (Radio Manà Manà): "Non credo che Garcia pensi alla rincorsa tricolore, piuttosto teme che ci possa essere un calo di concentrazione e quindi richiama il gruppo pubblicamente a tenere alta l'attenzione fino alla fine. In questo momento Destro è il centravanti più forte italiano per distacco, Destro è più forte di Higuain, lo dicono i numeri: 14 gol segnati dall'argentino con 4 rigori, quindi dieci gol su azione in 30 partite, Destro gli stessi gol nella metà delle partite".

 

ANGELO DI LIVIO (Radio Manà manà Sport): "Io credo che Garcia voglia tenere alto il livello d'attenzione, non crede allo Scudetto, ma fa dei discorsi da grande allenatore, perchè per arrivare secondo devi fare la corsa sulla prima. Per me il campionato è già chiuso, sono troppi i punti di vantaggio della Juventus a poche giornate dal termine. Prenderei subito Mandzukic, è un attaccante forte fisicamente, fa gol e rincorre sempre gli avversari. Ci sono attaccanti più forti di Mandzukic, ma non credo che la Roma possa permettersi gente come Benzema, Suarez o Cavani, quindi prenderei l'attaccante del Bayern". 

PAOLO ASSOGNA (Teleradiostereo): “Credo che il Parma il meglio di sé lo abbia dato, poteva anche vincere contro la Lazio sul 2-2. E’ una squadra che comunque ha preso 3 gol dalla Lazio, il suo momento migliore è alle spalle. Cassano è poi molto importante per loro, per la Roma è un’occasione clamorosa viste le assenze di Cassano e Paletta”.

GIANLUCA PIACENTINI (Radio Manà Manà): "Sicuramente Mandzukic è più esperto di Destro, è abituato a certi palcoscenici, poi non so se in assoluto il croato sia più forte di Destro, che credo abbia tutti i numeri per diventare un top player. Scuffet? Credo che Sabatini non si sia mai fermato in questo periodo, questo portiere ha i colpi del predestinato, è vero che se ne sono bruciati tanti, a me ricordo molto il primo Buffon. E' un ragazzo molto umile, se fossi la Roma lo prenderei subito e lo lascerei un anno in prestito ad Udine".

FEDERICO NISII (Teleradiostereo): “Per la Roma è un match point per il secondo posto, queste partita vale molto di più per la Roma. Il dovere è provarci fino alla fine, il modo migliore per ottenere il secondo posto è guardare davanti. Penso non ci siano troppi dubbi in formazione. Garcia non parla mai a caso, tutto è finalizzato a messaggi che devono arrivare a giocatori e ambiente”.

MIMMO FERRETTI (Tele Radio Stereo): "Domani partita difficile ma la Roma è in grado di vincerla. Da quando manca Strootman la Roma ha meno qualità di gioco. Credo che domani Garcia giocherà con Totti,Destro e Gervinho. A centrocampo se gioca Pjanic resterà fuori Florenzi, con Taddei in campo. Noi diamo per scontate determinate cose ma puo' darsi che poi Garcia ci smentisca in qualche ruolo come spesso accade"

RICCARDO GENTILE (ReteSport): "La corsa al quarto posto in Italia è imbarazzante, soprattutto dopo aver visto la condizione dell'Inter. Il quarto posto è l'ancora di salvataggio per salvare una stagione. Mi vedrò Manchester-Bayern, non mi fido dello United anche se quest'anno non è quello degli scorsi anni. Simeone è un grande motivatore, è anche un tattico che offre una buona trama di gioco. Quello che ha creato Simeone è una cosa incredibile ha valorizzato l'importanza di essere squadra. L'Atletico ha le stesse caratteristiche che aveva Simeone in campo. Tra le 8 squadre ai quati l'Atletico è quella con meno potenziale. Arda Turan è un grandissimo. Non credo che Simeone lasci l'Atletico a fine stagione e vedo difficile un suo arrivo sulla panchina della Juve anche perché non vedo dove possa andare Conte. L'unica possibilità, al di fuori della Juve, per Conte, è il Monaco". 

 

UGO TRANI (Rete Sport)“Mi sembra difficile che domani giochi Ljajic ma tutto può succedere. Il vero rischio di Ljajic, che per me resta un bel giocatore, è che a differenza della scorsa stagione con la Fiorentina, qui alla Roma ha troppa concorrenza. Florenzi è un giocatore che sta bene nel gruppo. Bisogna stare attenti a valutare la stagione della Roma nonostante le tante vittorie, a differenza degli scorsi anni il campionato italiano è scarso, ci sono squadre che lottano la salvezza, come il Sassuolo, che in 90' non fanno neanche un tiro in porta. La Juve ha Isla come riserva, va bene in Serie A ma non per la Champions League. Per quanto riguarda le partite di Champions League di questa sera il Barcellona è favorito ma bisogna stare attenti anche percé il Barca subisce sempre qualche gol, sono curioso anche del Bayern di Guardiola perché bisogna sempre stare attenti contro lo United.”

GIANLUCA LENGUA (Centro Suono Sport): “Ljajic è stato bocciato al 100% da Garcia, anche se il mister non lo dirà mai. Il serbo andrà via a fine anno. Anche Dodò è stato bocciato, ed è probabile che parta in prestito o comproprietà”

JONATHAN CALO' (Centro Suono Sport): “Senza Chen Feng la Roma resterà ancora nei regimi dell’autofinanziamento. Ljajic? Se qualche squadra arrivasse ad offrirti la stessa cifra che l’hai pagato lo scorso anno, non ci devi pensare nemmeno un secondo a venderlo”.

DAVID ROSSI (Tele Radio Stereo): “Io del Parma non mi fido proprio per niente. Si può pensare che abbia sbracato dopo le due sconfitte contro Juve e Lazio, ma secondo me deve dare un segnale. La Roma però ha motivazioni maggiori: la Roma, soprattutto per Garcia, deve vincere per avvicinare la Juventus. Vincendo saresti più vicino tu alla Juve che il Napoli alla Roma.”

MAX TONETTO (Tele Radio Stereo): “Mi aspetto una partita difficile domani contro il Parma, che è una squadra molto organizzata e ha uno spessore tecnico diverso dal Sassuolo. Tutto il gioco degli emiliani passa da Cassano, un giocatore che si è preso la squadra sulle spalle. Certe volte esagera, perchè strappa la palla dai piedi dei compagni per fare la giocata, ma da lui bisognerà guardarsi bene. Servirà una Roma concentrata e di qualità”.

 

LUCA VALDISERRI  (ReteSport): “Bruno Fernandes dell'Udinese sarebbe un grande acquisto per la Roma, oltre ovviamente a Scuffet.Scuffet mi ricorda Buffon ma al momento prendo Bruno Fernandes, giocatore moderno classe 1994. Nico Lopez invece improponibile. Speravo in un pareggio domenica sera. De Laurentiis vorrebbe costruire uno stadio come vuole lui a costo zero, ma non è possibile fare questo. Le scelte di Sabatini e Baldini, ormai caduto in digrazia con il Tottenham, non sono state tutte da buttare. Ad Esempio Luis Enrique non ha fatto male quest'anno con il Celta, si è salvato, questo era il suo obbiettivo”.

FURIO FOCOLARI (Radio Radio): "Allo scudetto non ci credo. La Roma dovrebbe vincerle tutte ma non credo che, ad esempio, a Firenze vinca. Detto questo la Juve dovrebbe perderne tre e non vedo contro chi dovrebbe perderle"

TIZIANO CARMELLINI  (Radio Manà Manà Sport): "Destro deve giocare e rimanere per il prossimo anno, per gli attaccanti conta segnare e lui la butta dentro spesso. Certo è che questa Roma per me non è concepita con Totti e Destro in campo, ma ora va bene così. Destro se sta bene e lo vediamo è molto forte. Ma la società sta ancora cercando un altro attaccante oltre a Destro e Totti".

MAX LEGGERI (Radio Manà Manà Sport): "Penso che con la sconfitta a Napoli si è aperta una crepa nelle certezze della squadra di Conte e dello stesso allenatore. E' vero che la Juventus ha un calendario più facile, ma fino a un certo punto, con il Bologna non sarà poi così facile. Io però non credo alla rimonta perché non credo alle istituzioni, questo campionato è poco regolare".