Forzaroma.info Rassegna Stampa La Gazzetta dello Sport Roma, sale l'ansia: il 30 giugno è vicino. Serve vendere, Soulé e Koné in bilico

Roma, sale l'ansia: il 30 giugno è vicino. Serve vendere, Soulé e Koné in bilico

Redazione
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Un po' d'ansia c'è, è inutile negarlo. Perché il 30 giugno è sempre più vicino e perché quella è una data inderogabile, quasi imperativa. Impossibile pensare che ci possano essere occhi chiusi, pacche sulle spalle o "sforamenti" in avanti. No, entro il 30 giugno la Roma deve presentare un certo tipo di situazione contabile all'Uefa per evitare di incorrere in ulteriori sanzioni (dopo i 6 milioni di multa presi per l'esercizio precedente, che si vanno ad aggiungere alle multe incassate nei due anni precedenti). E allora c'è da vendere. E anche presto. A Trigoria sono fortemente indirizzati nel voler chiudere la partita con l'Uefa al 30 giugno, senza prendere in considerazione la possibilità di allungare di un anno l'accordo con Nyon. Per farlo, però, bisogna appunto produrre plusvalenze. E se per un po' si è pensato che potesse bastare la cessione di un solo big, adesso la situazione - scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport - inizia a complicarsi. Insomma, che possano partire due giocatori "pesanti" è ancora una ipotesi in ballo. E quei due giocatori sono Matias Soulé e Manu Koné. La Roma spera sempre di poter trovare qualcuno disposto a versare 40 milioni per portarsi via Soulé, che comunque a bilancio è ancora con un valore alto, oltre 18 milioni. Koné però spera che possa materializzarsi qualcosa di importante in Premier League, magari tra Arsenal e Chelsea.