Forzaroma.info Rassegna Stampa La Gazzetta dello Sport Roma, la firma di Gasp: blocca Koné al Chelsea. E la sua squadra è sempre più sua

Roma, la firma di Gasp: blocca Koné al Chelsea. E la sua squadra è sempre più sua

Redazione
L'allenatore ha fatto notare alla società come sarebbe stato impossibile sostituirlo ora

Magari avrà storto la bocca per il mancato arrivo dell'attaccante che tanto desiderava. Anzi, senza il magari, l'avrà storta sicura-mente. Ma intanto ieri Gian Piero Gasperini la sua vittoria personale l'ha comunque portata a casa. Se infatti Manu Koné è rimasto a Roma e non è andato al Chelsea è soprattutto merito suo, che ieri mattina ha fatto capire molto eloquentemente (eufemismo) che non avrebbe gradito in alcun modo una cessione del centrocampista francese a poche ore dalla fine del mercato. I colloqui tra Chelsea e Roma sono andati avanti fino a tarda sera e sono ripresi anche ad inizio mattina. Con gli inglesi - scrive Andrea Pugliese su 'La Gazzetta dello Sport' - che per portare a Londra il centrocampista francese erano pronti ad offrire alla Roma 52 milioni di sterline (pari a quasi 61 milioni di euro) più il prestito di Jamie Gittens, uno dei trequartisti che la Roma ha puntato in questo ultimo rondò di mercato.

Un'operazione che alla Roma avrebbe permesso di piazzare una ricca plusvalenza di circa 50 milioni di euro (Koné oggi è a bilancio per poco più di 10 milioni). Perché che poi Koné (che a inizio mercato aveva rifiutato l'offerta dell'Atletico Madrid) fosse un giocatore a rischio per esigenze di bilancio lo si sapeva da mesi. Ma un conto è cederlo a luglio o a inizio agosto e un conto è farlo all'ultimo giorno di mercato. E questo Gasperini lo ha fatto notare a dirigenza e proprietà. Esattamente come gli ha fatto notare che andare a cambiare qualcosa ora in un motore che funziona alla perfezione sarebbe stato molto pericoloso. Basta vedere le prestazioni di Koné contro Fiorentina e Lecce e la chimica sempre più forte con Cristante.

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