Roma grande bellezza: Dybala più Mora, Gasperini pensa alla formula magica
Riscoprirsi ricchi. Perché quando puoi iscrivere a referto non uno ma due trequartisti di gran classe, Paulo Dybala e l'erede designato Rodrigo Mora, diventi all'improvviso custode di una miniera di fantasia. Con l'ultima operazione di mercato la Roma si è regalata una rarità nel calcio moderno: la coesistenza di due trequartisti capaci di accendere la luce con un solo tocco di palla, rinnovando la tradizione dei numeri 10 per eccellenza come Giannini e Totti. La presenza dell'argentino e del portoghese sta rendendo magica l'atmosfera a Trigoria. Quei due sanno di parlare la stessa lingua e il 19enne Rodrigo non vede l'ora di giocare accanto a quello che è sempre stato l'idolo di gioventù. Lo scrive Alessio D'Urso su La Gazzetta dello Sport. Dal gruppo latino Mora è stato accolto a braccia aperte. E così con Mora e Dybala nei sedici metri Gasperini si prepara a rinnovare una coppia di trequartisti di tecnica e movimento, come sono stati Papu Gomez e Ilicic ai tempi dell'Atalanta. Col suo baricentro basso, che gli consente di essere rapido nei primi metri e difficile da contenere nello stretto, il portoghese può ribaltare l'azione in un attimo come ha dimostrato al Porto.
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