Roma fantasia: regina dei dribbling come vuole Gasp. Malen e Soulé al top
Ci sono i 14 gol segnati, le sei perle di Donyell Malen e i quattro assist di Paulo Dybala. E c'è anche la sensazione - diffusa - di una squadra votata completamente all'attacco, ad iniziare dal recupero alto del pallone. Ma per spiegare l’attuale primato della Roma bisogna andare anche oltre e trovare la verità altrove. E cioè nella fantasia, nell’istinto, nella tecnica pura. E, di conseguenza, anche nei dribbling. E probabilmente - scrive Andrea Pugliese su 'La Gazzetta dello Sport' - la vera crescita giallorossa ce la danno proprio i dati sui dribbling riusciti, un fondamentale tecnico dove la Roma nella scorsa stagione era ad esempio fortemente in difficoltà (ha chiuso la stagione al 19° posto assoluto) e che invece adesso la vede addirittura primeggiare. La squadra di Gasperini è passata dal 39,2% di dribbling riusciti dello scorso campionato al 61,73% di questo primo scorcio di Serie A. Che poi è quello dove voleva migliorare Gasperini. E dove il tecnico spera di fare ancora un ulteriore salto di qualità a gennaio, quando il ds D'Amico proverà a regalargli il famoso trequartista sinistro di piede destro. Uno si aspetterebbe che Dybala fosse in vetta a questa classifica ed invece l'argentino è addirittura ottavo all’interno della rosa della Roma, con appena una media di 0,9 dribbling riusciti a partita (ed una percentuale bassissima, solo il 30,8% di quelli tentati). Ed invece in vetta ci sono Malen e Soulé, con 2,6 dribbling completati a testa a partita. Al terzo posto c’è Rodrigo Mora, con 2,1 dribbling di media a partita. Al quarto posto, invece, c'è addirittura un difensore, Daniele Ghilardi, con 1,9.
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