Roma, doppia corsia: non c'è solo Ndoye, ora spunta Uzun
La caccia agli esterni continua. Ed è un sentiero minato, come l'ultimo tormentone Greenwood ha confermato in pieno. Ma la Roma vuole dribblare le operazioni folli e si concentra su profili di spessore ma non da cifre impossibili. Il ds Tony D'Amico è impegnato su più fronti e, dopo aver ribadito di non aver mai inseguito l'inglese dell'OM, ha sondato Dan Ndoyee Can Uzun, trequartista dell'Eintracht Francoforte, considerato un talento in rampa di lancio a livello internazionale: le due opzioni piacciono al tecnico Gian Piero Gasperini e solo nei prossimi giorni potranno registrarsi accelerate, ovvero dopo che verranno ufficializzati i rinnovi dei "senatori" Paulo Dybala, Zeki Celike Lorenzo Pellegrini (oltre ai prolungamenti di Gianluca Mancini e Bryan Cristante, 2030 e 2029). E così l'occhio di D'Amico si è posato su quanto di meglio il panorama di mercato offre per le fasce alte, scrive Alessio D'Urso su La Gazzetta dello Sport. Se Ndoye del Nottingham Forest è un esterno che conosce bene l'Italia avendo giocato nel Bologna, Uzun è un volto nuovo che intriga diversi club. Il ds ha avviato i contatti con l'Eintracht e gli agenti del 20enne (gli stessi di un altro obiettivo di mercato come Nicolò Tresoldi) per capire fino in fondo la fattibilità di un'operazione che presenta in ogni caso costi alti. Il giocatore ha una valutazione di circa 45 milioni, ma i margini di trattativa per condizioni migliori ci sono e D'Amico porterà avanti il dialogo avviato con i tedeschi, dal momento che sulle qualità del giocatore non ci sono dubbi: il turco ha pure giocato al Mondiale due spezzoni di gara contro il Paraguay (60') e gli Stati Uniti (6') e in Bundesliga è ormai uno dei migliori talenti in circolazione da due anni.
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