Roma, caccia Champions. E l'Olimpico si schiera: è pronta una "panolada"
La storia, a volte, ha percorsi stravaganti, scrive Massimo Cecchini su La Gazzetta dello Sport. Stasera ad esempio, prima della partita contro il Sassuolo, si stringerà intorno a José Mourinho tutto l'Olimpico, punta dell'iceberg di un popolo giallorosso che in maniera compatta pensa che l'allenatore portoghese sia vittima di una ingiustizia, dopo che la Corte Sportiva d'Appello ha respinto il ricorso della Roma sulle due giornate di squalifica comminategli a seguito deli fatti di Cremona. Il gesto delle manette postato due giorni fa dallo Special One infatti - oltre al silenzio media del club per le due gare (derby compreso) - ha avuto il potere di risvegliare quel senso di frustrazione che cova da sempre nella tifoseria, tanto da far muovere i Roma Club (AIRC e UTR) a organizzare una "panolada" sugli spalti. Un gesto di solidarietà "ad personam” che fa andare indietro nel tempo. In anni recenti, la prima volta i romanisti la organizzarono nell'aprile 2001, quando la squadra di Capello era in lotta per lo scudetto e il presidente Sensi - in ottima compagnia - incappò nella vicenda dei passaporti falsi. Così, per solidarietà verso il numero uno del club, all'inizio della partita contro il Perugia si vide questo tipo di protesta alla spagnola. Assai più recente, invece, è la presa di posizione avvenuta nel maggio 2010 a favore di Francesco Totti. In quel caso, però, niente fazzoletti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA