Forzaroma.info Rassegna Stampa La Gazzetta dello Sport Roma a metà, ma il punto pesa. Parte alla grande, domina e ci crede, alla fine si salva

Roma a metà, ma il punto pesa. Parte alla grande, domina e ci crede, alla fine si salva

Redazione
Contro il Fenerbahce ottimo l'approccio dei giallorossi, avanti con il gol di Cristante. Il pari dei rivali per lo svarione di Mancini e Koné che esce per infortunio

Non è mai da disprezzare un punto a Istanbul, dipende però dai punti di vista. Poteva essere un debutto da tre punti, alla fine l'1-1 va più che bene. Primo tempo da vincere, ripresa preoccupante, con una Roma passiva, lontana da quella devastante del campionato e anche da quella in control-lo, e in vantaggio, qui in Champions con il gran tiro di Cristante. Dopo aver fatto sfogare il Fenerbahçe nella loro bolgia di fischi organizzati e tifo assordante. Giallorossi sotto per tutta la ripresa, salvati dal solito grande Svilar, scrive Fabio Licari su La Gazzetta dello Sport, da una traversa di Aké e infilati dal difensore Brown su amnesia difensiva che coinvolge Mancini ma non solo lui. Un abito double face da dismettere il prima possibile. Il pari salva classifica e morale. Solo che nel secondo tempo i giallorossi subiscono e basta. Gasperini l'europeo, quello dell'Atalanta sempre a mille e sempre faccia alla porta, si ferma ai primi quarantacinque minuti. Ritmi non forsennati ma controllo del pallone e linea chesi alza progressivamente, sbarrando le strade ad eventuali ripartenze. Soltanto uno fa male, Greenwood, il migliore del Fenerbahçe. Nella Roma solo Balerdi dà una bella mano dietro. Male male Mora: Soulé doveva uscire, ma al suo posto il portoghese è etereo. Qualche dubbio lo insinua l'uscita di Malen per De Roon, cambio protettivo ma rischioso psicologicamente nel finale: vuol dire che Gasp non si faceva più illusioni.

Caricamento raccomandazioni...