Forzaroma.info Rassegna Stampa La Gazzetta dello Sport Non è stato Gasperini a dire no: la verità su Dybala e Molina alla festa di Messi

Non è stato Gasperini a dire no: la verità su Dybala e Molina alla festa di Messi

Redazione
Il club giallorosso rischia di essere più rappresentato tra le squadre italiane al saluto del fuoriclasse argentino

E alla festa di Messi la Roma rischia di essere davvero quella più rappresentata di gran lunga tra i club italiani. Perché oltre ai tre giocatori convocati da Lionel Scaloni (Soulé, Castro e Balerdi) c'è poi la situazione di Dybala e Nahuel Molina a tenere banco in casa giallorossa. Due che sono stati invitati a partecipare all'evento (insieme alle rispettive famiglie) in quanto vincitori del Mondiale 2022 e che vorrebbero esserci con tutti se stessi. Dybala e Molina dovrebbero andare a Buenos Aires e tornare in tre giorni (o giù di lì), dovendo affrontare oltre 22 mila chilometri in aereo. E in tutto più di 26 ore di volo, al netto poi delle fatiche intermedie, con un doppio fuso orario da smaltire il prima possibile. In più, circa 72 ore di distanza da una sfida chiave come Como-Roma, in programma domenica 11 ottobre, fondamentale per le sorti giallorosse a breve, ma forse anche a medio termine. Ed è proprio per questo - scrive Andrea Pugliese su 'La Gazzetta dello Sport' - che la Roma sta riflettendo sull'eventualità di mandare Dybala e Molina, seppur il club sia consapevole di quanto questo sia un evento a cui nessun argentino vorrebbe mai mancare. Già, anche perché nelle ultime 24-48 ore si era diffusa la notizia che fosse stato Gasperini a mettersi di traverso, a non gradire che i due giocatori potessero partire per una partita considerata sì importante, ma che poi a conti fatti non mette nulla di concreto in palio. Ed invece il tecnico della Roma non ha mai preso una posizione così forte e netta.

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