Forzaroma.info Rassegna Stampa La Gazzetta dello Sport Mora, terzo gol di fila e ora la Nazionale. Il mago portoghese incanta l'Olimpico

Mora, terzo gol di fila e ora la Nazionale. Il mago portoghese incanta l'Olimpico

Redazione
Voluto dal tecnico giallorosso, adesso è sbocciato: "Sono in una squadra forte e lo vedo ogni giorno"

L'impazienza è stato uno dei primi assist che la vita gli ha fatto da bambino. Intesa come voglia di bruciare le tappe, voler giocare sempre e comunque. Rodrigo Mora l'ha messa in pratica subito: a nove anni scelse di lasciare le giovanili del Porto dove non trovava spazio per tornare a divertirsi nel campetto sotto casa sua a Matosinhos, paesino sul mare a due passi da Porto. Poi dopo un paio di tornei vinti se lo sono ripresi al Do Dragao, lanciandolo da giovanissimo (15 anni e 255 giorni). Di quel talento si è accorto anche Gasp, che quest'estate l'ha voluto fortemente, elogiandolo e proteggendolo sempre. Adesso se lo gode e gongola. Quello di ieri sera - scrive Lorenzo Cascini su 'La Gazzetta dello Sport' - è il terzo gol consecutivo in A del portoghese. Prima aveva punito Cagliari - sfida in cui fu tra l'altro decisivo - e Udinese. In mezzo la grandissima prestazione di Manchester in Champions: due assist per Soulè, uno per il gol e l'altro per il rigore procurato che poi ha portato al raddoppio di Malen. II talentino del 2007 sta stregando tutti. L'Olimpico l'ha applaudito varie volte durante la partita, apprezzandone spunti e spirito d'iniziativa. Poi al momento del cambio, otto minuti dopo il terzo gol, i tifosi giallorossi si sono alzati in piedi: standing ovation.

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