Forzaroma.info Rassegna Stampa La Gazzetta dello Sport Lukaku ha cambiato tutto. Ma Mourinho teme per Renato Sanches
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Lukaku ha cambiato tutto. Ma Mourinho teme per Renato Sanches

Redazione
Il tecnico: "Renato è questo, sta sempre a rischio, è difficile da capire: non lo ha capito il Bayern, non lo ha capito il Psg e noi facciamo fatica a farlo"

Non è la Roma se, al fianco di un sorriso, non spunta anche una lacrima, scrive Massimo Cecchini su La Gazzetta dello Sport. Così il successo dei giallorossi in trasferta contro lo Sheriff lancia in vetrina due dei nuovi acquisti estivi del club. Di quelli che, quando stanno bene, sono sempre in grado di fare la differenza. Si tratta di Romelu Lukaku e Renato Sanches, che ieri – sia pure in maniera diversa – sono stati al centro dei pensieri dei tifosi.

Ovvio che la primogenitura vada all’attaccante belga, autore del gol della vittoria. Un gol che di sicuro non può definirsi episodico, se si pensa che è la dodicesima volta consecutiva che Big Rom va a segno in Europa League, e in questa striscia le reti sono state sedici. Nessuna sorpresa che José Mourinho anche in questo esordio in Coppa lo abbia voluto titolare. "Un calciatore con il suo fisico ha bisogno di giocare per entrare in forma – ha spiegato –. Avrei voluto sostituirlo prima con Belotti, ma avevo paura che capitassero altri infortuni e per questo ho aspettato".

Chi invece corre il rischio di non trovarla mai è Renato Sanches. Ancora una volta il portoghese è stato sostituito. Per lui è il secondo infortunio muscolare (stavolta alla coscia destra) in appena quattro partite di campionato. Su questo fronte lo Special One è apparso sconsolato. "Renato è questo, sta sempre a rischio, è difficile da capire: non lo ha capito il Bayern, non lo ha capito il Psg e noi facciamo fatica a farlo. Prima della partita stava bene. Gli avevo detto che lo avrei tolto dopo il primo tempo, ma lui insisteva per giocare 60-70 minuti. Poi, però, durante la partita ha sentito qualcosa e si è dovuto fermare. Eppure in settimana aveva fatto i lavori di prevenzione dopo avere giocato solo un tempo contro l’Empoli ed aver riposato tre giorni. Invece si è rifatto male e, anzi, anche prima che fosse sostituito (al 27’) mi sembrava che non stesse bene. Per lui sono sempre cose piccole, ma tutti questi infortuni gli impediscono di avere continuità".