Forzaroma.info Rassegna Stampa La Gazzetta dello Sport Il Mazza di Ferrara esempio virtuoso per Tor di Valle

Il Mazza di Ferrara esempio virtuoso per Tor di Valle

Redazione
L’impianto della Spal, rifatto in 3 mesi, è stato tra i candidati a "Stadio dell’anno". A Roma invece se ne parla da 2.560 giorni

Uno deve ancora vedere la luce, con la speranza da parte dei proponenti di riuscire a iniziare i lavori entro la fine di quest’anno. L’altro, invece, è stato candidato al titolo di "Stadio dell’anno". Storie parallele, quelle dello stadio della Roma e del Paolo Mazza.

Nel tempo l’impianto della Spal è cambiato molto, ma il 2018 è stato sicuramente l’anno che ha fatto la differenza, visti i lavori che hanno portato la candidatura al premio di stadio dell’anno. Gli esperti hanno apprezzato come la grande ristrutturazione sia avvenuta all’interno di spazi estremamente ristretti e con risorse limitate, arrivate dal club, dal Comune e dal Credito Sportivo.

Deve ancora mettere mano al cantiere, invece, la Roma. Entro l’inizio dell’estate, scrive Chiara Zucchelli su La Gazzetta dello Sport, è attesa l’approvazione della variante urbanistica e la stesura della convenzione, il contratto che regolerà il rapporto tra l’anima pubblica e privata del progetto. Poi dovranno passare altri sei mesi per la bonifica del sito e i bandi europei per le infrastrutture.