Forzaroma.info Rassegna Stampa La Gazzetta dello Sport Icardi, una notte da cobra: "Molli nel primo tempo, decisivo il pressing"

Icardi, una notte da cobra: "Molli nel primo tempo, decisivo il pressing"

Redazione
Quattro gol in due partite, momento d’oro per il bomber: "Stiamo diventando squadra, l’anno scorso ci è mancato"

Mauro Icardi azzanna la Roma con un finale di partita surreale. Un morso a pareggiare il maestro Dzeko, un altro ad ammutolire l’Olimpico irriconoscente con Spalletti, un terzo sfiorato con un ciclonico contropiede e un assist geniale non agganciato da Perisic. Dell’area di rigore Maurito conosce ogni zolla, sa come attaccare gli spazi, trovare il tempo per la stoccata. Ma soprattutto sa sempre e comunque come trovare la porta e restare freddissimo, scrive Luca Taidelli su "La Gazzetta dello Sport". Pure Spalletti lo esalta: "Lui e Dzeko sono i due attaccanti più forti del campionato".

Capocannoniere a quota 4 con la seconda doppietta di fila, Maurito ha anche sfatato il tabù Olimpico. Nello stadio che il 26 settembre 2012 ne aveva battezzato l’esordio in A con la Samp, Maurito infatti non aveva mai segnato nelle 7 gare precedenti, Lazio compresa. "Non sono un eroe - spiega Maurito a fine gara -, abbiamo fatto tutti assieme un grande secondo tempo. Dopo un ottimo precampionato, siamo riusciti a prendere 6 punti malgrado un calendario difficile. Ora siamo pronti per affrontare tutti e l’abbiamo dimostrato. Facciamo quello che ci chiede il mister, nel primo tempo eravamo un po’ molli ma poi siamo riusciti a pressarli alti ed è arrivato il risultato. Abbiamo degli ottimi giocatori, cerchiamo di diventare sempre più squadra. Quello che ci è mancato l’anno scorso. La società sta lavorando per migliorare ancora la rosa, ma siamo già consapevoli del nostro valore. Vincere partite così comunque è un ottimo segnale: ora pensiamo alla Spal, anche se prima c’è la sosta".