Ha vinto Gasperini, tutti i big restano ora assalto a Greenwood
La verità si saprà solo stasera, a mezzanotte. Anche se poi sembra francamente difficile che possa succedere qualcosa di davvero importante da qui al gong finale. Sta di fatto che la Roma quasi sicuramente scavallerà la scadenza del settlement agreement senza aver centrato l'obiettivo. Nessuna cessione eccellente. Ed allora se c'è un uomo che sarà felice di tutto questo quello è proprio Gian Piero Gasperini, che in cuor suo sperava di tenere un po' tutti e aggiungerci qualcun altro. Per fare cosa? Ma per provare a dare l'assalto alla vetta. Che poi, scrive Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport, vuol dire lottare per lo scudetto. Ed allora ha vinto ancora lui. Come nella disputa di qualche mese fa con Claudio Ranieri. Il tecnico della Roma non aveva avversari davanti a sé, ma piuttosto aspettative. E speranze. anche i giocatori che erano in bilico come Matias Soulé e Manu Koné sembrano destinati a restare in giallorosso. Almeno per ora, almeno fino al prossimo giro. Una volta passato il 30 giugno, vendere non sarà più una necessità ma eventualmente una scelta. E la Roma se si priverà di qualcuno sarà solo per poter rendere ancora più forte la rosa. Anche perché, a conti fatti, il "danno" è stato fatto, nel senso che non si può più andare indietro per sistemare il settlement agreement: arriverà una multa (10 milioni?) e forse anche la limitazione della rosa per il 2027/28. Ed allora da domani si parlerà di altro. E più esattamente di acquisti, visto che la Roma si radunerà il 13 luglio e per quella data Gasperini spera di avere almeno un volto nuovo, se non due. Il mirino, ovviamente, è sempre su Mason Greenwood. mentre con l'Atletico Madrid si parlerà di Matteo Ruggeri e Nahuel Molina, due giocatori che a Gasp piacciono assai.
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