Forzaroma.info Rassegna Stampa La Gazzetta dello Sport Gasperini a Istanbul non cambia. All'assalto con Malen e tutti i big

Gasperini a Istanbul non cambia. All'assalto con Malen e tutti i big

Redazione
L'unico volto nuovo dal 1' rispetto alla gara con l'Atalanta sarà Molina

Sette anni dopo, la Roma migliore possibile. Con la certezza che non ci saranno compromessi né risparmi di forze. Nella notte di Istanbul, che celebrerà contro il Fenerbahce il ritorno dei giallorossi nell'Europa che conta dall'ormai lontano marzo 2019 (Por-to-Roma), la squadra di Gasp scenderà in campo provando a splendere di quella luce fortissima che ha già accecato in campionato Fiorentina, Lecce e Atalanta. E sarà il tanto atteso Paulo Dybala, che a sua volta manca dalle scene della Champions da quattro anni e mezzo (Juve-Villarreal, marzo 2022), a prendere per mano i compagni e il popolo giallorosso per trasformare la nostalgia in orgoglio presente nel palcoscenico che gli è più congeniale, scrive Alessio D'Urso su La Gazzetta dello Sport. Proprio attorno al 32enne argentino, al culmine della carriera e rigenerato dalla cura Gasp (253' in campo in campionato dopo le prime tre giornate), la Roma si stringerà attorno, facendo leva anche sull'esperienza degli altri protagonisti giallorossi, per alcuni dei quali l'inno della Champions non è un brano inedito. A partire da colui che sarà quasi certamente l'unico volto nuovo dal 1' rispetto alla gara con l'Atalanta: quel Nahuel Molina che sulle vetrine internazionali, tra Atletico Madrid e nazionale argentina, ha costruito la sua carriera sulla fascia destra. E poi ci saranno sempre loro, i gladiatori di sabato sera all'Olimpico, a spingere oltre i confini la più bella espressione di calcio "gasperiniano" mai vista finora: da Svilar a Mancini, da Ndicka a Hermoso, da Kone a Cristante, passando per Wesley e Malen, 1l capocannoniere della Serie A che vuole prendersi la scena anche nella dimensione d’élite europea.

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