Gasp in pressing: il trequartista non c'è ancora
A poco più di due settimane dal via Gian Piero Gasperini non ha ancora a disposizione quello che era il suo obiettivo numero uno, il trequartista sinistro. Sperava in cuor suo di poterlo allenare già in questo ritiro gallese, ma il rischio è che finisca con il conoscerlo solo a ridosso della prima sfida di campionato, Roma-Fiorentina, o giù di lì. Oggi per la Roma finisce il ritiro anglosassone, con Gasp che finora ha potuto gustarsi solo due rinforzi (Castro e Koulierakis) rispetto alla rosa dello scorso anno. Dalla prossima settimana avrà a disposizione anche Molina e Pellegrini. Come riportato da Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport, Summerville e Greenwood sono svaniti, Gasp sperava che si potesse quindi dare l'assalto a Nusa. Ma i costi alti richiesti dal Lipsia (circa 60 milioni) non permettono alla Roma di andare avanti con l'operazione. Giovedì sera, in un meeting di mercato con il nuovo Ceo John Galanctic e il ds Tony D'Amico (collegato in conferenza) si è fatto il punto della situazione proprio sul fatto che nelle strategie economico-finanziarie del club bisogna tenere conto anche di quanto speso finora (35 milioni per Castro, 18 per Koulierakis e 17 più bonus per Molina), il che avrebbe di fatto accorciato il budget a disposizione per poter dare l'assalto al trequartista. Ed è stato ribadito come la politica societaria sia quella di non andare oltre un certo tetto per quanto riguarda gli ingaggi. Gasp però ha fretta, vorrebbe il trequartista il prima possibile.
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