Endrick, anche il Milan studia il blitz a gennaio. E Cardinale ha l'arma Roc Nation
Il dossier Endrick è sulla scrivania di Gerry Cardinale da diverse settimane, ma non è... impolverato. Il numero uno di RedBird, proprietario del Milan, e Amorim hanno ben presente che nel mercato di gennaio il brasiliano può essere una grande occasione e quindi continuano a tenere monitorata la sua posizione. Il Diavolo ha già provato durante la finestra estiva a vestirlo di rossonero, ma, dopo aver ottenuto il via libera da parte del ragazzo al trasferimento a Milano, ha dovuto arrendersi di fronte al no di Mourinho. Da sabato all'8 novembre, ovvero in 29 giorni, i Blancos disputeranno 8 incontri e dunque il turnover sarà indispensabile, anche perché Mbappé è reduce dall'infortunio al ginocchio. Il nome di Endrick è nel mirino di diversi club europei. In Italia - scrive Andrea Ramazzotti su 'La Gazzetta dello Sport' - la principale concorrente è la Roma che ha già intessuto i primi contatti con l’entourage del calciatore, rappresentato da Roc Nation, e avrà l'occasione per parlare con il Real in occasione dell’incrocio di Champions in programma mercoledì 14 all'Olimpico.
Il Milan ha una partnership con Roc Nation dal 2020 ovvero da quando il club rossonero era di proprietà di Elliott, ma il rapporto è continuato con l'avvento di Cardinale che peraltro negli Stati Uniti opera nello stesso settore dello sport e dell’entertainment della compagnia del rapper Jay-Z. Ad agosto il rapporto tra il numero uno di RedBird e Roc Nation è diventato ancora più forte grazie all’investimento come fatto insieme in CardVault by Tom Brady. Il network di rapporti extra calcio che Cardinale ha costruito in questi anni, dunque, può essere molto utile al Milan che sente di avere una posizione di vantaggio con Roc Nation e dunque con Endrick. Lo scorso dicembre, quando è andato al Lione, il Real ha ottenuto appena un milione per il prestito, pur di non inserire nell'affare nessun tipo di clausola di riscatto a favore dei francesi. Scontato o quasi che se i rossoneri lo vorranno lo potranno avere solo per sei mesi. Magari da inizio gennaio, anticipando l'operazione come hanno fatto i francesi dieci mesi fa. Quando sarà il momento giusto, Cardinale farà la sua mossa.
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