Champions o Europa League: così cambia il bilancio della Roma
Dal 2020, anno dello sbarco di Friedkin nella Capitale, sono state accumulate perdite per 642 milioni, anche se il trend è in miglioramento: -185 milioni nel 2020-21, -219 nel 2021-22, -103 nel 2022-23, -81 nel 2023-24 e -54 nel 2024-25. In nessuna di queste stagioni la Roma ha disputato la Champions. Questo dato, da solo, basta a far capire quale impatto potrebbe avere sui conti il ritorno nella coppa principale. Come analizzato da Marco Iaria su 'La Gazzetta dello Sport', finora la società è dipesa dal sostegno dell’azionista, che ha investito nell’operazione 1060 milioni, di cui 824 versati nelle casse del club. In base al settlement agreement firmato con l’Uefa nel 2022, la Roma deve contenere la perdita aggregata entro i 60 milioni (al netto di imposte e spese virtuose), considerando gli esercizi 2023-24, 2024-25 e 2025-26. Restano da recuperare tra i 70 e gli 80 milioni, attraverso le cessioni da effettuare entro giugno. La qualificazione in Champions, naturalmente, non inciderebbe su questo conteggio, ma resterebbe fondamentale nel percorso verso l’autosufficienza.
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